Cultura e tempo libero - 17 giugno 2026, 15:25

Piemonte dal vivo in vetta alle classifiche nazionali: premiate le eccellenze che brillano anche ad Asti

La fondazione si conferma primo circuito multidisciplinare d'Italia per il 2026. Fondamentale la sinergia con i teatri del nostro territorio, dall'Alfieri agli spazi della provincia

Piemonte dal vivo pH. A. Macchia

Un traguardo prestigioso che tocca da vicino anche il nostro territorio e le sue abitudini culturali. 

La Fondazione Piemonte dal Vivo si è confermata al primo posto in Italia nella graduatoria 2026 del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, stilata dal Ministero della Cultura.

 Con un punteggio d'eccellenza di 83,31 su 100, il circuito ha ottenuto un importante contributo di 894.883 euro, registrando l'incremento massimo consentito rispetto all'anno precedente.
Questo riconoscimento premia un modello di lavoro che ad Asti e provincia ha radici profonde e produce risultati tangibili da molti anni.

 Piemonte dal Vivo è infatti un partner istituzionale storico e insostituibile per la grande programmazione del Teatro Alfieri e per le stagioni di avanguardia dello Spazio Kor, senza dimenticare il fondamentale presidio culturale garantito nelle zone collinari attraverso le reti teatrali locali, come il Teatro Sociale di Nizza Monferrato e il Teatro Balbo di Canelli. Una rete capillare che contribuisce in modo decisivo ai grandi numeri regionali dell'ente: oltre settanta comuni coinvolti, novecento repliche annuali e più di 142 mila presenze registrate nell'ultimo bilancio.

Il valore del servizio pubblico nei teatri locali
 

Il risultato è stato accolto con grande soddisfazione dai vertici regionali, che leggono nel premio ministeriale una validazione delle politiche culturali adottate. A commentare il traguardo è Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte: "La conferma di Piemonte dal Vivo al primo posto nella graduatoria è un risultato che rafforza il ruolo del Piemonte nel sistema culturale nazionale". Nelle sue parole emerge l'importanza di un servizio diffuso e non elitario: "Il Ministero riconosce la qualità di un progetto che interpreta lo spettacolo dal vivo come servizio pubblico: vicino ai territori, accessibile, attento alle nuove generazioni e capace di costruire reti".

Il commento dei vertici della fondazione
 

Alle dichiarazioni istituzionali si unisce la voce di Manuela Lamberti, presidente della fondazione: "Il primo posto nazionale e il massimo incremento del contributo ministeriale confermano la solidità della struttura. È un riconoscimento che premia una progettualità credibile, capace di tenere insieme qualità artistica e relazione con i territori".
Il segreto di questo primato risiede proprio nel legame profondo con i centri locali, dai capoluoghi di provincia ai piccoli borghi. Lo sottolinea con chiarezza Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo: "Questo risultato riconosce un modello di circuito che non si limita alla distribuzione di spettacoli, ma costruisce programmazione, relazioni e presidio culturale nei territori".

Matteo Negrin ad Asti 

Un trionfo che, come ricorda lo stesso direttore in conclusione, appartiene all'intera squadra della fondazione e a tutti i comuni, gli artisti e le compagnie che ogni giorno animano i palcoscenici piemontesi.

Redazione