Villafranca d'Asti stringe ancora di più il legame con Renato Bordone. Sulla scia del successo della terza edizione di "Sarebbe piaciuto a Renato...", svoltasi sabato scorso, il Comune annuncia la replica per il 2027 insieme a nuove iniziative per omaggiare il professore che aveva Villafranca nel cuore.
"Anzitutto va sottolineato – premette il sindaco Anna Macchia – come in paese l'affetto per Bordone, scomparso prematuramente nel 2011, sia ancora un sentimento fortemente sentito. Ne abbiamo avuto conferma, ancora una volta, dalle belle testimonianze esposte a 'Sarebbe piaciuto a Renato...', ricordi custoditi per anni privatamente, sconosciuti alla stessa famiglia Bordone, presente con la moglie Patrizia e le figlie Bianca (che ha letto le poesie giovanili del padre) e Betta. Ancora una volta abbiamo riso e ci siamo emozionati: un bel modo di stare insieme e ricordare una persona che non c'è più".
Gli scritti di Bordone aperti alla consultazione
A conclusione dell'evento, il sindaco ha annunciato la prima iniziativa: "Renderemo disponibili alla consultazione tutti gli scritti di Bordone custoditi nell'Archivio Comunale. Si tratta di fascicoli storici, libri e bollettini che confermano l'ampio campo di indagine in cui era impegnato lo studioso, docente di storia medioevale all'Università di Torino, ma soprattutto appassionato setacciatore di carte antiche negli archivi storici...".
Il lungo elenco di lavori disponibili è stato reso noto dall'assessore alla Cultura Delfina Noto. Tra i titoli spiccano studi sull'Alto Medioevo dedicati alla giustizia, all'olio e al vino, fino a "Carlo Alberto e il sogno del Medioevo", "Carlo Magno e le Alpi", "Bianca Lancia d'Agliano, fra il Piemonte e il Regno di Sicilia", "Lo spazio letterario del Medioevo", "Il Monferrato: crocevia politico, economico e culturale tra Mediterraneo ed Europa" e "Il paesaggio di Asti fra X e XI secolo". Tra i libri custoditi figurano "Antichi cronisti astesi" e "Memoria del tempo e comportamento cittadino nel Medioevo italiano".
I titoli completi dei lavori sono disponibili sul sito web del Comune (www.comune.villafrancadasti.at.it). Per la consultazione è possibile prendere appuntamento al numero 0141.943071, interno 6, negli orari di apertura: lunedì e giovedì 9:00-12:00, martedì 8:00-12:00 e 16:00-18:00.
Due percorsi sulle orme del professore
La seconda iniziativa raccoglie i frutti di "Sarebbe piaciuto a Renato...". "La passeggiata tra le case e la campagna di San Rocco, proposta dall'Associazione culturale Per San Rocco – spiega il sindaco Macchia – è molto piaciuta e ha permesso di guardare al territorio con una particolare chiave di lettura: affascinante il racconto di Nico Novara sulla Ciaramlera, la chiacchierata collettiva di un tempo, al chiaro di luna, degli abitanti di Bricco Taragno, con tanto di presenza di masche nei boschi di Vascarito. Possiamo annunciare che il Comune inserirà nei propri percorsi la camminata, tra scorci sulle Alpi e chiesette rurali, che amava fare Bordone partendo dalla casa dei nonni in via San Rocco 19". Per l'occasione, sabato scorso, i proprietari hanno abbellito il balcone con un tavolino su cui hanno sistemato una tovaglia ricamata, libri e un vaso di fiori.
Un secondo percorso, sempre dedicato a Bordone, è in preparazione: quello nella vallata del rio Valporino, in frazione San Grato, dove il giovane Renato s'inventava entusiasta esploratore nei boschi.














