Attualità - 19 giugno 2026, 06:27

Il Food&Wine Tourism Forum diventa Academy: a Costigliole d'Asti si disegna il futuro del turismo

​L'evento promosso dall'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero si trasforma in un polo di alta formazione. Il 25 giugno focus su innovazione, intelligenza artificiale e nuove competenze per gli operatori del settore

​Il turismo cambia pelle e il Food&Wine Tourism Forum si adegua, evolvendosi in una vera e propria Academy.

 Giovedì 25 giugno, le prestigiose sale del Castello di Costigliole d’Asti ospiteranno la nona edizione dell'evento organizzato dall'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. 

Sotto la direzione scientifica di Roberta Milano, la manifestazione abbandona il formato tradizionale per abbracciare un percorso dedicato interamente alla crescita professionale degli operatori, puntando dritto su formazione, aggiornamento e sviluppo di nuove competenze.
 

​L'impatto dell'intelligenza artificiale
 

​In uno scenario globale in rapida mutazione, il turismo enogastronomico necessita di nuovi strumenti per mantenere la propria competitività. L'intelligenza artificiale generativa sta ormai soppiantando i canali convenzionali nella scoperta dei viaggi. Secondo recenti studi, il 93% degli utenti attivi sfrutta o intende sfruttare l'IA per le proprie decisioni turistiche.
​Parallelamente, il viaggiatore moderno cerca sempre più autenticità e interazioni personalizzate fin dalla fase di ispirazione. La vera sfida per le destinazioni e le imprese è proprio questa: coniugare il calore dell'accoglienza umana e la centralità della persona con l'efficienza delle nuove tecnologie digitali.
 

​Il programma e i relatori
 

​I lavori in plenaria si apriranno alle 14, inaugurati dai saluti del presidente dell'ente, Mariano Rabino, seguiti dagli interventi introduttivi del direttore generale, Bruno Bertero, e della direttrice scientifica, Roberta Milano.
​Il pomeriggio offrirà un fitto calendario di workshop operativi, suddivisi in quattro aree tematiche pensate per migliorare il lavoro quotidiano: Hospitality, Governance, Brand e Innovazione, Social media e Storytelling.
 

​Fino alle 18:30 si alterneranno professionisti di spicco del panorama nazionale. Tra i docenti dell'Academy figurano Mirko Lalli, esperto di innovazione digitale per le destinazioni, Lavinia Furlani, presidente di Wine Meridian, la specialista di web marketing turistico Elena Farinelli e il responsabile comunicazione Antonio Cadei. 

Completano il prestigioso panel Varner Ferrato, Federica Bosco, Giuliano Ambrosio e Giorgia Deiuri, pronti a fornire strumenti concreti su sostenibilità, intelligenza artificiale e narrazione del territorio.

​La visione degli organizzatori

La direttrice scientifica, Roberta Milano, inquadra le sfide all'orizzonte ponendo l'accento sul fattore umano: "La trasformazione digitale del turismo non è una questione di strumenti, ma di persone e competenze".
​Una rivoluzione tecnologica che non deve però far dimenticare il valore delle relazioni, come prosegue la stessa direttrice: "L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui i viaggiatori cercano informazioni, scelgono una destinazione e organizzano la propria esperienza. Allo stesso tempo, il rapporto umano e l'autenticità sono sempre più importanti nell'esperienza di viaggio. Per imprese e territori diventa fondamentale comprendere questi cambiamenti e acquisire le competenze necessarie per competere. È questa la sfida che vogliamo affrontare. Perché chi pensa di poter aspettare rischia di scoprire troppo tardi che il mercato è già cambiato".
​Alle sue parole fanno eco quelle del direttore generale, Bruno Bertero: "La velocità con cui il mondo turistico sta evolvendo e trasformandosi pone alle Destination Management Organization temi nuovi, al di là del lavoro di promozione e valorizzazione".
​Il focus si sposta inevitabilmente sulla preparazione di chi lavora sul campo, un aspetto cruciale per il posizionamento territoriale, come conclude il direttore: "Parliamo soprattutto di nuove competenze, hard e soft skill degli operatori, che le governance hanno la responsabilità di contribuire a implementare. Questa è la sfida che tutte le DMO devono affrontare per non perdere punti sul posizionamento nei confronti del mercato e rispetto alle destinazioni concorrenti. Oggi noi proviamo a interpretare questo modello di formazione avanzata attraverso l’Academy, un incontro con esperti di altissimo profilo che possano consegnare nelle mani dei nostri operatori strumenti agili, dinamici ed efficaci, che permettano loro di svolgere la propria attività in linea con le nuove tendenze".
​La partecipazione all'evento è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione compilando il form sul sito ufficiale della manifestazione.

Redazione