Giuro, non certo per portare l’acqua al mio mulino, ma già a fine estate del 2022, scrivevo che, una foto può favorire lo sviluppo locale, dando valore al patrimonio culturale e paesaggistico di Asti e dell’Astigiano, unico, irripetibile, bellissimo. Se poi le foto fossero state migliaia, meglio. Un invito all’azione, partecipando alla promozione territoriale, fotografate unicità e bellezza, che ha indubbiamente contribuito a far crescere la notorietà dell’Astigiano, con ottime conseguenze sullo sviluppo dei flussi turistici.
Per dare continuità d’effetto, ho poi convinto i fotografi della Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti a mettere in mostra il loro, nostro territorio, per comporre “MioAstigiano. Mio, tuo, nostro”, esposizione di ben 162 fantastici scatti d’autore che ancora vi aspettano al Museo Diocesano di Asti, fino al 28 giugno. Più recentemente ho supportato due dei vari concorsi fotografici arrivati ad arricchire la primavera astigiana, nell’entusiasmo di saperli punta d’iceberg e sproni all’emulazione. Uno, da poco terminato, su case e colline di Montiglio, e “Astigiano Terra d’Amore”, dell’Associazione Culturale Italo Romena Alma Mater, che, ad una decina di giorni dal finire, ha già messo in album oltre 120 immagini d’amore per l’Astigiano.
Fresco, fresco, ecco un nuovo concorso a cui suggerisco di partecipare in massa: "Rocca Foto Contest", organizzato dal Circolo ricreativo di Sant'Anna, frazione d’altura dove si dice splenda sempre il sole. Prima gara di scatti sul bellissimo territorio di Rocca d'Arazzo, così carico di flora, fauna e paesaggi spettacolari. Non a caso i temi proposti sono: fauna selvatica, flora spontanea, paesaggi naturali e macrofotografia. Contest rivolto sia a fotografi amatoriali che a professionisti, basta siano appassionati di natura. Plus che di certo non manca a Rocca e dintorni, con chicche piuttosto distintive, pronte a farsi scovare tra i colli boscosi che circondano l’affascinante borgo, con un’abbondanza raramente riscontrabile in altri luoghi dell’Astigiano. Tra le super chicche, a ridosso di bosco, il cimitero degli animali, un giardino con centinaia di lapidi immerso nella natura, dove le parole d’amore presenti su ogni tomba ritengo possano essere emozionanti soggetti da macrofotografia. Non certo da meno le cascate di capperi che, da sempre, caratterizzano i muraglioni del borgo o la rossa carnosità del Cuore di Rocca, grandioso pomodoro ritrovato da un paio d’anni, grazie alle sementi di un anziano agricoltore del posto e alla meritoria azione del locale Comune che ne ha fatto piantini, distribuiti gratuitamente a residenti e non solo.
Per partecipare, basta inviare le proprie immagini, al massimo due, anche riprese da cellulare, con l’indicazione del luogo di scatto, a rocca.fotocontest@gmail.com, entro e non oltre il 30 giugno prossimo. Cosa si vince? Prima di tutto la gratificante sensazione di contribuire a dare valore al posto, nel piacere di vedere i propri scatti pubblicati un po’ ovunque, pronto, ovviamente a dare una mano, e poi i premi ufficiali, dall’invitante tenerezza. Premi fruibili direttamente alla cerimonia di premiazione, prevista il 25 luglio prossimo, presso la società di Sant'Anna, durante una serata speciale: al primo classificato un buono cena per due persone, durante la serata, al secondo un buono cena per una persona. Nell’attesa di vincere, mentre girerete Rocca e dintorni per trovare lo scatto perfetto, gratificatevi da Stefano e Alex, i due poco più che ventenni, che, nell’aprile 2024, hanno aperto il ristorante Ambizioni in pieno centro paese, nel palazzo di fine Settecento che ospita anche il Municipio. Imperdibile sosta di piacere, caldamente suggerita, tra piatti dalla netta identità territoriale.