Un fine settimana di grande vivacità ha trasformato il nostro territorio in un palcoscenico diffuso, regalandoci scorci ed espressioni che abbiamo voluto immortalare. Tra le strade di Asti e le colline di Canelli, la festa ha preso il via nella giornata di ieri, sabato 20 giugno, e si appresta a vivere il suo gran finale proprio questa sera.
La città di Asti tra bolle, circo e melodie
Nel capoluogo, le vie del centro hanno preso vita grazie a un programma intenso tra piazza Alfieri, piazza Roma, piazza Medici, piazza Catena e piazza Statuto diventate il fulcro della creatività cittadina.
Gli scatti raccontano lo stupore di grandi e piccini davanti ad artisti come Loris Gallo, in azione con la sua "Bubble bike" tra musica e gigantesche bolle di sapone, o alle evoluzioni di Giulio Linguiti, protagonista dello spettacolo di circo contemporaneo "In cerchio".
In piazza Catena, i riflettori e i nostri obiettivi si sono accesi sulla tradizione partenopea con "Napulè", lo spettacolo ideato da Simonetta Mirabelli e Carlo Lucca sotto la direzione del maestro Luciano Merino. Dalle 20,30 il palco ha ospitato giovani talenti e momenti lirici, con vivaci aree dedicate alla gastronomia. Per chi cercava il ritmo, piazza Medici ha offerto l'energia del dj set di Radio Vallebelbo, mentre le atmosfere più raccolte de "La Cremeria" in piazza Alfieri hanno fatto da cornice al delicato concerto piano e voce di Beltracchini.
Il fascino del Seicento a Canelli
Non meno suggestive le immagini in arrivo da Canelli, teatro della rievocazione storica "Canelli 1613 - Aspettando l’Assedio". La manifestazione, promossa dall'Associazione Colline 50 in sinergia con l'amministrazione comunale, ha letteralmente catapultato il borgo nel Seicento.
Il centro storico è diventato un affascinante set a cielo aperto. Ieri il momento clou è stato il solenne corteo, impreziosito dall'esibizione dei Laeti Cantores e dall'attesa contesa tra le fazioni di Gonzaga e Savoia. La prima giornata si è poi chiusa in bellezza alle 22 in piazza San Leonardo, illuminata dai bagliori dello spettacolo del fuoco.
Ma l'eco della storia e del divertimento, come detto, non si ferma alle gallerie fotografiche di ieri: il calendario prosegue infatti per tutta la giornata di oggi, domenica 21 giugno, per un epilogo tutto da vivere.