Il domani si edifica nel presente, restando fedeli ai propri principi ma con lo sguardo fermamente rivolto alle nuove generazioni. Questo il nucleo del dibattito che ha animato il Congresso del Distretto Rotary 2032, andato in scena all'Auditorium della Banca d'Asti. L'appuntamento ha richiamato oltre 300 partecipanti in rappresentanza dei 43 club attivi tra la Liguria e il Basso Piemonte, sancendo formalmente la conclusione dell'anno di guida di Luigi Gentile e il contestuale passaggio del testimone al nuovo governatore Fortunato Crovari.
L'evento ha messo al centro una riflessione approfondita sul domani del sodalizio, esaminato attraverso una lente etica, operativa e culturale. Nel suo discorso di commiato, il governatore uscente ha rimarcato la necessità di preservare e tramandare il patrimonio valoriale della macchina rotariana, sapendo accogliere i mutamenti della società senza per questo smarrire la propria impronta originaria. "Il futuro nasce dalle scelte di oggi", ha dichiarato Gentile, richiamando tutti i presenti alla responsabilità dell'azione quotidiana.
I lavori hanno beneficiato di contributi di alto profilo scientifico e istituzionale. Tra questi, il videomessaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, il quale ha evidenziato come "la pace non si eredita, ma si costruisce ogni giorno", un concetto perfettamente in linea con le storiche campagne globali del club. Sul fronte culturale e strategico, il professor Carlo Ossola ha offerto una lectio sul legame tra l'oggi e il domani, mentre Andrea Pernice ha spronato l'organizzazione a fondare le tappe a venire su pilastri quali l'integrità e la coerenza. I dettagli pratici dell'azione rotariana sono stati invece sviscerati da Anna Favero, che ha illustrato i traguardi ottenuti nella storica lotta per l'eradicazione della polio, e da Richard Knowlton, il quale ha analizzato i programmi di sensibilizzazione e mediazione internazionale.
Un momento di profonda partecipazione emotiva ha riguardato il ventennale del Rotary Campus, l'iniziativa portata avanti in sinergia con il Distretto 2031 per offrire supporto concreto e momenti di condivisione alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari, quest'anno affiancata anche dall'esperienza del GiroCampus.
La sessione congressuale ha permesso inoltre di fare il punto su svariati tavoli di lavoro, dalla medicina digitale allo sviluppo delle sezioni giovanili Rotaract e Interact, fino alle borse di studio di Rotary4Europe e al Premio Galileo Galilei. In chiusura, la presidenza ha voluto omaggiare l'impegno del territorio conferendo le prestigiose onorificenze Paul Harris Fellow ad alcuni esponenti della sezione astigiana: Giulia Gai, Alberto Bazzano, Marco Stobbione, Alfio Orecchia e Giorgio Gianuzzi. Al congresso è intervenuto anche il presidente internazionale Francesco Arezzo, a testimonianza della rilevanza dell'appuntamento.