Attualità - 23 giugno 2026, 12:29

Caldo record nell'Astigiano: minime fino a 25°C, oggi e domani le giornate più infernali con punte di 39°C

Tra Nicese e Basso Alessandrino il termometro sfiora il bollino nero, mentre le notti non offrono più tregua. L'Oipa lancia un allarme per gli animali nei rifugi

L'ondata di calore che da giorni avvolge il Piemonte vivrà nelle prossime 48 ore il suo primo, vero apice. Tra oggi e domani le temperature toccheranno diffusamente i 35-38°C, con punte localizzate fino a 39°C tra il Basso Astigiano e l'Alessandrino, secondo i dati di Dati Meteo Asti.

Non è solo il giorno a preoccupare. Ieri Asti ha registrato 37,0°C, il quarto valore più alto mai rilevato in città nel mese di giugno. Resta ancora imbattuto il record assoluto di 39,8°C, fissato il 27 giugno 2019, ma il margine si fa sempre più stretto.

A rendere questa ondata particolarmente gravosa è soprattutto l'assenza di refrigerio notturno. Questa mattina diverse località non sono scese sotto i 24-25°C, valori da piena notte tropicale che impediscono a corpo e abitazioni di smaltire il calore accumulato durante il giorno. La rete di monitoraggio territoriale ha registrato le minime più elevate a Moleto di Ottiglio, in provincia di Alessandria, con 25,4°C, seguita da Valenza con 25,1°C e Casale Monferrato con 24,8°C. Subito dietro, a 24,7°C, Pietra Marazzi e Alice Bel Colle.

Le previsioni non lasciano spazio a illusioni di una tregua imminente. Il caldo intenso accompagnerà l'intera settimana: le massime in pianura non scenderanno mai sotto i 35-37°C, e un nuovo picco è atteso nel prossimo weekend, con valori che si avvicineranno ai 40°C.

A soffrire il caldo non sono solo le persone

 Anche gli animali ospitati nei rifugi pagano un prezzo pesante a questa estate rovente, e a lanciare l'allarme è l'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), che ha avviato la campagna di raccolta fondi "Emergenza Caldo"

Nei canili e nei gattili dell'associazione le temperature elevate rendono difficile anche la semplice gestione quotidiana: l'acqua nelle ciotole si riscalda quasi subito e la mancanza di ventilazione rende l'aria pesante e irrespirabile. Gli "Angeli Blu" dell'OIPA si impegnano ogni giorno per alleviare il disagio degli animali, molti dei quali già segnati da storie di abbandono o maltrattamento, ma la sfida più grande resta garantire loro refrigerio immediato e protezione da parassiti e infezioni, più frequenti proprio nei mesi caldi. La campagna punta a finanziare l'acquisto di cucce coibentate — che isolano dal calore estivo così come dal freddo invernale — insieme a farmaci, antiparassitari e alimenti nutrienti, strumenti essenziali per aiutare cani e gatti ospitati nei rifugi ad attraversare l'estate senza danni alla salute. 

Chi desidera contribuire può trovare tutte le informazioni e sostenere la raccolta fondi sul sito ufficiale della campagna.

Una situazione che richiede particolare attenzione anche per le fasce più vulnerabili della popolazione — anziani, bambini e persone con patologie croniche — per le quali si raccomandano le consuete precauzioni: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, limitare l'attività fisica all'aperto, mantenersi idratati e arieggiare gli ambienti domestici nelle ore più fresche.