(Adnkronos) - Presentato a Roma il Rendiconto 2025 dell'INPS. Il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV) Roberto Ghiselli, ha illustrato la Relazione di fine mandato 2022-2026, il bilancio quantitativo delle prestazioni erogate e gli indicatori relativi alla qualità dei servizi operati dall'Istituto. Il documento fotografa lo stato di salute e la sostenibilità del Paese e getta le basi per la formulazione degli obiettivi strategici dei prossimi quattro anni con l'avvicendamento a luglio del nuovo Collegio direttivo. I principali indicatori del Rendiconto 2025 registrano un calo rispetto alle stime del precedente rapporto (2022). Si evince una flessione del valore medio delle pensioni (per le donne il valore è inferiore del 45%) dovuta alla disarticolazione del Lavoro, alla precarietà, ai salari bassi, alla disoccupazione che è in calo esclusivamente nei settori più poveri. I dati sulla sostenibilità del welfare sono positivi, nonostante l'aumento dell'età media di pensionamento. Si registrano passi avanti riguardo le principali prestazioni e attività gestite dall'INPS, con particolare riferimento all'accessibilità dei servizi di previdenza, degli ammortizzatori sociali e alla capillarità territoriale dei trattamenti di carattere sociale. In miglioramento anche i dati di vigilanza e riscossione dei crediti, mentre resta invariato l'ammontare delle riscossioni coattive. Maggiore risulta essere la sinergia con Patronati e intermediari; anche sul fronte interno si apprezzano l'efficientamento e l'armonizzazione delle strutture e del personale dell'Istituto. Il Rendiconto 2025 descrive un INPS solido e solidale, vicino alle necessità dei cittadini e un Paese con difronte importanti sfide per la sostenibilità e lo sviluppo.