Tra percorsi di consapevolezza, installazioni nel paesaggio e incontri tra artisti internazionali e comunità locali, il progetto "Nuove Connessioni" e il festival "La collina sale sempre" stanno confermando la vitalità di un territorio che sceglie di raccontarsi attraverso la cultura contemporanea. Dopo gli appuntamenti promossi nelle scorse settimane da Radici Connesse tra Neive e Alba, il percorso ha trovato una naturale prosecuzione nella collaborazione con il festival internazionale ideato da Artefora e curato da Marzia Capannolo. Un dialogo che mette al centro paesaggio, persone e valorizzazione delle eccellenze locali.
Le attività dedicate alla mindfulness e alla conoscenza di sé, così come l'esperienza immersiva ospitata nel campo di lavanda di Ansèm, hanno richiamato partecipanti da diverse aree del Piemonte e da altre regioni italiane. Anche il primo fine settimana de "La collina sale sempre" ha registrato una partecipazione significativa: l'inaugurazione negli spazi di Artefora a Castiglione Tinella, le esposizioni all'Enoteca Regionale Colline del Moscato di Mango e l'installazione site specific nella chiesa di Santa Maria del Piano a Neive hanno attirato visitatori e operatori culturali.
"Quello che stiamo osservando è una crescente voglia di vivere il territorio attraverso esperienze autentiche e condivise – osserva Chiara Ferro, membro del direttivo di Radici Connesse –. Come associazione lavoriamo per mettere in relazione cultura, paesaggio, comunità e produzioni locali, creando occasioni in cui le persone possano incontrarsi e riscoprire il valore dei luoghi. La collaborazione con il festival rappresenta un'evoluzione naturale di questo percorso e conferma quanto arte e territorio possano crescere insieme".
"Lanze in Arte": murale, mostre e residenze
Il percorso proseguirà nel fine settimana del 27 giugno con uno degli appuntamenti più attesi. A Castagnole delle Lanze prenderà il via "Lanze in Arte", il focus speciale del festival dedicato al dialogo tra arte contemporanea, comunità e paesaggio. Per una settimana il borgo ospiterà installazioni, percorsi espositivi e incontri distribuiti tra alcuni dei luoghi più caratteristici del centro storico.
Il momento centrale della giornata inaugurale sarà la presentazione di "Cambiante", il murale realizzato da Ernesto Morales sulla facciata della scuola Ruscone-Valle. L'opera nasce da una ricerca dedicata alle nuvole, elemento ricorrente nel lavoro dell'artista e simbolo di trasformazione continua. Pensato in dialogo con il paesaggio delle Langhe, entrerà a far parte in modo permanente del patrimonio culturale di Castagnole delle Lanze e rappresenta il primo passo verso il futuro progetto della Scuola di alta formazione sull'Arte Contemporanea e sul Paesaggio. La giornata offrirà inoltre l'occasione per conoscere il lavoro degli artisti coinvolti attraverso le installazioni allestite presso la Chiesa dei Battuti Bianchi, il Cortile di Casa Giulia, la Torre Panoramica del Parco della Rimembranza e gli spazi di Dimora Cortese.
Uno degli aspetti più significativi dell'edizione 2026 è l'Artefora Art Residency Program, che ha portato a Castagnole delle Lanze due artiste: la statunitense Lori Larusso, proveniente dal Kentucky e selezionata in collaborazione con la Great Meadows Foundation, e Lucia Harari, vincitrice del Premio Artefora Residency. Le due artiste presenteranno i risultati del loro lavoro durante gli appuntamenti inaugurali. Il programma si concluderà il 4 luglio con un incontro pubblico di restituzione delle esperienze maturate.
Le mostre fino al 5 luglio
Accanto agli eventi inaugurali, il progetto continuerà a vivere attraverso le esposizioni diffuse. Tra le proposte visitabili figura "Geografie della luce" di Ernesto Morales, allestita nella chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo di Santo Stefano Belbo nell'ambito della collaborazione con il Pavese Festival. Proseguono le esposizioni ospitate ad Artefora, comprese quelle dedicate ai vincitori della terza edizione del Premio Luigi Candiani, e i percorsi distribuiti tra Castagnole delle Lanze, Mango, Neive e Barbaresco. Alla Torre di Barbaresco continua il progetto "Orizzonti Futuri", sezione dedicata alle ricerche sviluppate dagli artisti durante la permanenza sul territorio.
Le mostre resteranno visitabili fino al 5 luglio, prolungando oltre il calendario degli eventi la possibilità di scoprire il dialogo costruito tra artisti, memoria dei luoghi e comunità locali. Parte della rete "Orma. Tracce d'artista in Langhe Monferrato Roero", promossa dall'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, e inserito nella sezione "Capitali Sorelle" di "Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027", il percorso mostra come arte contemporanea, valorizzazione territoriale e partecipazione possano diventare strumenti complementari.