Scuola - 26 giugno 2026, 17:44

La Voce .... delle scuole: a Canelli la sedicesima borsa di studio “Prima lo studio”

Grande affluenza allo stand della sede Cpia di Canelli durante la rievocazione seicentesca del 20 e 21 giugno

L'Istituto Comprensivo Canelli ha ospitato la cerimonia di consegna della sedicesima borsa di studio “Prima lo studio”, destinata a un alunno/a meritevole della scuola Secondaria di I grado “C. Gancia”.

Nella biblioteca dell’istituto, alla presenza della famiglia, del dirigente scolastico Giuseppe Genovese, dell’assessora alla Scuola Annamaria Tosti e delle docenti Paola Calosso, Ornella Giuso, Valeria Montrucchio e Monica Unere, è stato premiato l’alunno Omuruyi Victory Osamudiamen.

La borsa di studio, donata da una famiglia canellese che ha scelto di rimanere anonima, ha la finalità di aiutare un’alunna/o, per l’impegno profuso nell’arco del triennio, nel sostenere le spese di studio per la Scuola Secondaria di II grado per il prossimo anno scolastico. 

La premiazione vuole essere un segno d’incoraggiamento e valorizzazione del percorso di studio e di conoscenza che ogni ragazza/o dovrebbe poter intraprendere.

La scuola e la famiglia di Victory ringraziano la famiglia che dall’anno scolastico 2010/2011 sostiene questa lodevole iniziativa in favore di giovani della scuola media che si distinguono per impegno e motivazione.

Uno scenario ambientalista per i concerti del Liceo Musicale del “Monti”

Uno scenario singolare ed originale ha fatto da sfondo agli spettacoli che docenti e studenti dell’indirizzo musicale dell’istituto “Monti” di Asti hanno proposto in diverse location cittadine nell’ultima settimana dell’anno scolastico da poco concluso. Il palcoscenico su cui i giovani musicisti ed i loro insegnanti si sono esibiti era infatti composto da quaranta pannelli opportunamente modellati e ridipinti ad acrilico bianco, ad imitazione di un ghiacciaio Cubosurrealista, frutto del lavoro di dodici allieve dello stesso istituto.

Gli spot, le luci e gli effetti speciali hanno fatto il resto, dando vita ad una magica visione che, grazie anche alle atmosfere musicali e alle performance che si susseguivano, dirette dai docenti del Liceo Musicale impegnati nel progetto di ampliamento Sound Spectrum 2.0, ha riportato il pubblico, ogni anno sempre più numeroso, a vibranti suggestioni che emergevano sempre più inscalfibili da una parete bianco ghiaccio man mano che la frescura estiva si faceva presente.

Nella realizzazione dello scenario, gli allievi sono stati guidati dal prof. Marino Ferraris, già pittore e scenografo, docente di Storia dell'Arte presso l’Istituto e promotore di attività performative che possano sposare all'interno della stessa scuola l’arte figurativa con la musica o altre forme di creatività. Per quanto riguarda, invece, la parte prettamente musicale, che ha visto impegnati ventiquattro ragazze e ragazzi del liceo musicale, guidati dai docenti Roggero, Manfredi, Porcheddu e Ricchiuti, si è voluto esplorare un repertorio più fresco, che trova ancora consenso e successo anche nella sua sesta edizione.

Già da molti anni il dipartimento di Arte, coadiuvato da pochi anni dal dipartimento Musicale, coinvolge gli studenti di tutti gli indirizzi del Liceo in mostre e corsi di potenziamento; secondo i docenti, questo permette di fare emergere dai giovani i talenti nascosti, promuovendo un’attività che vuol essere anche liberatoria ed educando attraverso una forma di aerobica della creatività comunemente detta “performing arts”.

Il CPIA di Asti protagonista a "Canelli 1613": artigianato, benessere e solidarietà tra le vie del centro storico

C'era anche il CPIA di Asti con la sua sede di Canelli tra i protagonisti della manifestazione "Canelli 1613 – Aspettando l'Assedio", che nei giorni 20 e 21 giugno ha riportato il centro storico cittadino all'atmosfera del Seicento. Una due giorni densa di appuntamenti tra mercatini, antichi mestieri, spettacoli e animazioni storiche, con il ritmo dei tamburi, i controlli alle porte, le ronde dei soldati, le osterie e le taverne a fare da cornice a un fiume di turisti e borghigiani.

Tra le numerose bancarelle che rievocavano gli antichi mestieri, spiccava quella allestita proprio dal CPIA, uno spazio particolarmente apprezzato dai visitatori. Qui venivano proposti manufatti artigianali realizzati con creatività e cura dagli studenti e dai partecipanti ai laboratori: un'occasione per valorizzare il lavoro manuale, la collaborazione e le competenze sviluppate durante l'anno scolastico.

Grande interesse hanno suscitato anche i prodotti simbolici dedicati al benessere e alla fortuna: il "Sale del Benessere", l'"Olio Prodigioso", il "Basilico della Salute" e la "Sabbia della Fortuna", presentati in confezioni originali e accompagnati da messaggi positivi e augurali. I visitatori hanno accolto con entusiasmo l'iniziativa, contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione.

A rendere ancora più coinvolgente la presenza del CPIA è stato il sorteggio finale collegato ai biglietti, un'iniziativa che ha riscosso notevole successo grazie alla generosità del pubblico e all'impegno dei volontari che hanno collaborato alla raccolta fondi.

La partecipazione a "Canelli 1613" ha rappresentato per il CPIA non solo un'importante occasione di visibilità, ma anche un momento di incontro con la comunità locale, confermando il valore dell'inclusione, della solidarietà e della cittadinanza attiva. Due giornate intense e ricche di soddisfazioni che resteranno nel ricordo di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento.

Redazione