Le ruspe entrano in azione oggi, lunedì 29 giugno, per scrivere la parola fine su un pezzo di storia cittadina. Iniziano infatti le operazioni di abbattimento della storica scuola Rossignoli di Nizza Monferrato.
L'edificio, situato in piazza Marconi, cederà definitivamente il passo dopo aver visto passare tra i suoi banchi intere generazioni di studenti nicesi.
Al suo posto, il futuro dell'istruzione locale ha già preso forma nella nuova scuola primaria del quartiere di Campolungo.
Un trasloco atteso, il cui conto alla rovescia era già scattato a inizio mese, per permettere il tanto desiderato passaggio nei nuovi e moderni spazi al termine dell'anno scolastico.
I disagi previsti per il cantiere
L'apertura di un'area di lavoro così imponente nel cuore della città comporterà inevitabilmente qualche modifica alla quotidianità dei residenti. Durante l'esecuzione delle opere, infatti, potranno verificarsi alcuni disagi legati alla presenza dei mezzi pesanti e alle manovre di demolizione.
Inoltre, per consentire una serie di interventi specifici sulla rete, l'azienda Ireti sospenderà temporaneamente l'erogazione dell'acqua proprio in piazza Marconi. Il disservizio idrico è in programma nella mattinata di oggi, dalle 8.30 alle 13.
Il saluto commosso della città
La demolizione non rappresenta soltanto un passaggio tecnico e urbanistico, ma un momento di forte impatto emotivo per tutta Nizza Monferrato. Insieme ai mattoni dell'edificio se ne va un vero e proprio contenitore di memorie.
A riassumere questo forte sentimento collettivo è un grande striscione appeso direttamente sulla facciata dell'istituto, che recita: "Una scuola che lascia il segno". Un messaggio sincero che chiude ufficialmente un'epoca, mentre la comunità è pronta a scriverne una nuova.