Sanità - 03 luglio 2026, 16:39

Asti polo d'eccellenza europeo per il cuore: ablazioni in trenta minuti al Cardinal Massaia

L'équipe di Marco Scaglione riduce drasticamente i tempi degli interventi e l'esposizione alle radiazioni grazie all'innovativa tecnologia Dual energy

Il dottor Scaglione con specialisti stranieri

La Cardiologia dell'ospedale Cardinal Massaia di Asti consolida il proprio ruolo di centro di riferimento internazionale nell'elettrofisiologia interventistica. L'équipe diretta dal professor Marco Scaglione è tra le prime sei in Italia e tra le primissime in Europa a utilizzare la nuova tecnologia Dual Energy, sviluppando una metodica innovativa che consente di rendere gli interventi di ablazione della fibrillazione atriale più rapidi, sicuri e meno invasivi. La tecnica combina il nuovo catetere a elettroporazione con la consolidata radiofrequenza, permettendo di abbattere in modo significativo i tempi della procedura a tutto vantaggio della sicurezza. L'innovazione è stata recentemente illustrata durante una sessione di formazione avanzata ospitata al Cardinal Massaia, che ha richiamato specialisti provenienti da ospedali universitari di Ungheria, Repubblica Ceca e Svizzera.

L'abbattimento dei tempi e delle radiazioni

Il direttore della Cardiologia ed Elettrofisiologia interventistica ha voluto sottolineare i risultati straordinari ottenuti in sala operatoria: "I colleghi hanno assistito a sei differenti procedure eseguite nell'arco di quarantotto ore. Quattro interventi sono stati effettuati completamente senza l'impiego della fluoroscopia, quindi senza raggi X, mentre nei due casi più complessi il tempo complessivo di esposizione ai raggi è stato inferiore ai cinquanta secondi, grazie alla tecnica sviluppata e consolidata ad Asti", ha spiegato Marco Scaglione. L'aspetto più rivoluzionario, tuttavia, riguarda la cronometria dell'intervento: "Ma il dato più significativo riguarda la durata delle procedure: interventi che fino a pochi mesi fa richiedevano circa due ore oggi possono essere completati in poco più di trenta minuti. Un beneficio importante non solo per il paziente, ma anche per la sicurezza degli operatori e per l'efficienza dell'attività della sala di elettrofisiologia".

La nuova frontiera pediatrica e i numeri del reparto

La metodica Dual Energy ha già trovato applicazione con successo anche nel delicato ambito pediatrico. Nei giorni scorsi, infatti, l'équipe ha trattato due adolescenti provenienti dalle province di Cuneo e di Modena, entrambi affetti da aritmie complesse, confermando l'elevata specializzazione raggiunta nel trattamento delle anomalie cardiache in età evolutiva. Questo traguardo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di eccellenza che caratterizza da oltre trent'anni la Cardiologia astigiana, forte di oltre 13.000 ablazioni all'attivo. Riconosciuta dalla Regione Piemonte come centro di alta specializzazione e di riferimento regionale, la struttura collabora stabilmente con i principali poli italiani dedicati all'aritmologia pediatrica.

La visione dell'azienda sanitaria

Un risultato che inorgoglisce l'intera azienda sanitaria locale. Il direttore generale dell'Asl At, Giovanni Gorgoni, commenta così l'innovazione: "L'innovazione tecnologica produce risultati concreti quando incontra competenze professionali di altissimo livello. La Cardiologia di Asti continua a dimostrare che anche un ospedale di provincia può contribuire allo sviluppo delle tecniche più avanzate, diventando un punto di riferimento per la cura, la ricerca e la formazione". La strada per il futuro appare tracciata con chiarezza nelle parole del dirigente: "Ridurre in modo così significativo i tempi degli interventi e quasi azzerare l'utilizzo delle radiazioni significa offrire ai pazienti procedure sempre più sicure, efficaci e meno invasive. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a investire: tecnologie d'avanguardia, professionisti altamente qualificati e una sanità capace di attrarre pazienti e specialisti da tutta Italia e dall'estero".

In sala operatoria

Redazione