Il Monferrato guarda al Canada e costruisce nuove traiettorie internazionali tra cultura, promozione turistica, investimenti e relazioni economiche. L’associazione SiAmo il Monferrato, impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso progetti culturali, economici e turistici, è stata protagonista di una trasferta a Toronto, che ha posto le basi per future collaborazioni tra il territorio monferrino e la comunità italiana e italo-canadese.
La delegazione, composta da Simona Paniati, Silvia Izzo, Caterina Gamba e Roberto Cotto, ha portato in Canada il documentario “Gemina – Echoes of Identity Across Borders”, primo progetto cinematografico dell’associazione. L’opera, che costruisce un ponte culturale tra Monferrato e Armenia, è stata presentata nell’ambito del Toronto Arts & Entertainment Film Festival.
Durante la missione, l’associazione ha incontrato rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Canada, del Consolato Italiano, dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto e dell’Ice, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Una menzione d’onore per “Gemina”
Il documentario “Gemina – Echoes of Identity Across Borders”, diretto dal videomaker astigiano Alessio Mattia, ha ottenuto una Honorable Mention come Best Feature Documentary al Toronto Arts & Entertainment Film Festival.
Un riconoscimento che rafforza il valore del progetto e conferma la capacità del racconto audiovisivo di diventare strumento di promozione identitaria e territoriale. Il film tornerà in Canada ad aprile, quando parteciperà al Pomegranate Film Festival.
“Tutti gli interlocutori incontrati hanno manifestato grande disponibilità a sviluppare progetti comuni”, spiega la presidente di SiAmo il Monferrato, Simona Paniati. “È stato un confronto estremamente positivo che conferma l’interesse verso il nostro territorio e apre prospettive concrete di collaborazione”.
Dal cinema alle nuove progettualità
La trasferta canadese non si è limitata alla presentazione del documentario. La missione ha infatti aperto nuove ipotesi di lavoro in più ambiti, dalla cultura alla promozione del territorio, fino al benessere e alla solidarietà.
Tra le progettualità emerse c’è anche l’idea di un’iniziativa dedicata proprio al benessere e alla solidarietà, mentre l’associazione sarà protagonista, tra novembre e dicembre, della Settimana della Cucina Italiana a Toronto, occasione di visibilità internazionale per le eccellenze del territorio.
L’obiettivo è trasformare la narrazione del Monferrato in una leva concreta di sviluppo, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, comunità italiane all’estero e nuovi interlocutori interessati a conoscere, visitare e investire nel territorio.
Il legame con le seconde e terze generazioni italiane
Un interesse particolare è emerso sul fronte degli investimenti immobiliari e imprenditoriali. Dagli incontri con la comunità italo-canadese è affiorata una crescente volontà, soprattutto tra le seconde e terze generazioni di origine italiana, di ricostruire un legame concreto con l’Italia.
In questo quadro, il Monferrato si presenta come una destinazione attrattiva: qualità della vita, paesaggio, patrimonio immobiliare e costi competitivi possono renderlo un punto di riferimento per chi desidera acquistare una seconda casa, avviare nuove attività o immaginare un progetto di vita e di impresa nel territorio.
“Stiamo costruendo relazioni che possano tradursi in opportunità concrete per il territorio”, conclude Paniati. “La nostra missione è attrarre investimenti, favorire nuove attività e contribuire alla crescita del Monferrato attraverso reti internazionali, cultura e valorizzazione delle sue eccellenze. Questa esperienza in Canada dimostra che il nostro territorio ha tutte le potenzialità per dialogare con il mondo e diventare un punto di riferimento per chi desidera investire, vivere e costruire qui il proprio futuro”.