Sanità - 04 luglio 2026, 06:18

Apidicarta diventa partner ufficiale dell'Asl Asti: nuovi volontari al Cardinal Massaia

L'associazione accreditata presso l'ospedale cittadino porterà il proprio progetto nei reparti puntando su umanizzazione delle cure, promozione della salute e inclusione

È un traguardo atteso da quasi un anno, festeggiato nel decimo anno di attività dell'associazione. Apidicarta APS è ufficialmente partner dell'Asl Asti ed è stata formalmente accreditata presso l'ospedale Cardinal Massaia. Un passo fondamentale che permetterà ai volontari di operare direttamente all'interno della struttura, portando il proprio progetto a stretto contatto con i pazienti e le loro famiglie.

Il legame tra l'associazione e l'ospedale cittadino ha radici profonde. Come ricorda la presidente di Apidicarta, Chiara Pelassa, tutto è nato tra quelle mura ben venticinque anni fa, scaturito da un intenso momento di gratitudine personale.

"È un ritorno a casa", sottolinea la presidente, per poi precisare: "Dopo 25 anni da quel momento di gratitudine nato proprio al Cardinal Massaia, oggi siamo riconosciute formalmente dalla stessa struttura. Festeggiamo nel nostro decimo anno di attività, pronte a mettere cuore, ascolto e competenze al servizio del territorio astigiano".

I tre pilastri del progetto nei reparti

La collaborazione formale con l'Asl Asti si svilupperà concretamente in corsia attraverso tre ambiti di intervento strategici. Il primo riguarda l'umanizzazione delle cure e il volontariato. Gli operatori dell'associazione, facilmente riconoscibili tramite i propri distintivi, offriranno una presenza accogliente, portando ascolto, empatia e calore umano per far sentire ogni degente compreso e sostenuto.

Il secondo ambito punta con decisione sulla promozione della salute e sulla sensibilizzazione. L'associazione metterà le proprie energie a disposizione di progetti dedicati al benessere generale, ai sani stili di vita e alla prevenzione consapevole, nella ferma convinzione che la cura passi anche attraverso una solida base culturale.

Infine, una grande attenzione sarà riservata al tema dell'inclusione e disabilità. I volontari lavoreranno attivamente per abbattere le barriere, sia visibili che invisibili, offrendo supporto concreto ai pazienti con disabilità e ai loro cari, garantendo in ogni momento vicinanza, ascolto e profonda dignità.

"Oggi è un giorno meraviglioso", aggiunge con entusiasmo Chiara Pelassa, ripercorrendo i sacrifici fatti per raggiungere l'obiettivo: "Abbiamo lavorato sodo, investito sogni e speranze. La gioia di questo momento è indescrivibile, perché custodiamo un progetto troppo bello e importante da diffondere per poterlo tenere solo per noi".

Un traguardo che segna un nuovo ed entusiasmante inizio per l'intera squadra di Apidicarta, ora pronta a far volare il proprio progetto per raggiungere e sostenere gli oltre 207mila abitanti del vasto territorio provinciale.

Redazione