Serata di emozione, bilanci e continuità per il Lions Club Viarigi – Terre del Ruchè e del Malvasia, che ha celebrato il tradizionale passaggio delle cariche tra il presidente uscente Vincenzo Garlando e il nuovo presidente Massimo Chiara.
Un momento particolarmente significativo per un club giovane, nato nel 2025, ma già capace, nel suo primo anno di attività, di costruire relazioni, iniziative e presenza sul territorio, mantenendo vivo lo spirito internazionale che caratterizza il mondo Lions.
A scandire il momento più solenne della serata è stato il suono della campana, simbolo lionistico di apertura, appartenenza e servizio. Con quel gesto, Garlando ha consegnato idealmente il testimone a Chiara, chiamato ora a guidare il club nel nuovo anno sociale.
Un primo anno tra territorio e visione internazionale
Nel suo intervento, Vincenzo Garlando ha ripercorso il primo anno di attività, sottolineando il valore della partecipazione dei soci e il senso di una presenza nata per essere vicina alle comunità locali, ma capace di guardare oltre.
"Il nostro primo anno di attività – siamo nati nel 2025 – ci ha portato ad essere territoriali, come ricorda il nome del nostro club, mentre ci proiettiamo verso il mondo. La missione di service è facile da dire ma è impegnativa da realizzare, credo che ci siamo riusciti con l’entusiasmo e la gioia di stare assieme", ha dichiarato Garlando, ringraziando soci, amici e quanti hanno contribuito alla crescita del club.
Parole che restituiscono il senso di un percorso iniziato da poco, ma già segnato da una precisa identità: quella di un Lions Club legato alle terre del Ruchè e del Malvasia, alla loro storia, alle comunità che le abitano e alle esigenze di chi vive situazioni di maggiore fragilità.
Massimo Chiara nuovo presidente
A raccogliere il testimone è stato Massimo Chiara, nuovo presidente del Lions Club Viarigi – Terre del Ruchè e del Malvasia. Il suo mandato si apre nel segno della continuità con il lavoro avviato e con la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza del club nella comunità.
"Sono onorato del nuovo ruolo, proseguiremo la nostra missione al servizio degli altri", ha affermato Chiara. "Il club continuerà a lavorare con spirito di squadra, attenzione al territorio e apertura verso le necessità di chi vive situazioni di difficoltà. Il nostro obiettivo sarà quello di dare continuità a quanto costruito finora, valorizzando l’impegno di ogni socio e rafforzando la presenza del Lions nella comunità".
Un passaggio di consegne, dunque, non solo formale, ma costruito attorno a una visione condivisa: confermare l’impegno del club come luogo di servizio, amicizia e partecipazione.
L’ingresso di una nuova socia
La serata è stata anche l’occasione per accogliere ufficialmente una nuova socia, Chiara Cacciabue, entrata nella famiglia Lions attraverso la cerimonia della spillatura, officiata da Mauro Imbrenda, presente all’incontro.
Un gesto simbolico, ma centrale nella vita lionistica, che segna l’inizio di un percorso fondato su servizio, disponibilità e partecipazione attiva alla vita del club.
La serata si è conclusa nel segno della condivisione, confermando la volontà del Lions Club Viarigi – Terre del Ruchè e del Malvasia di continuare a operare con concretezza e spirito di servizio, nel solco del motto che unisce i Lions nel mondo: “We Serve”.