Un'esperienza che lascia il segno, un piccolo spaccato di vita dove i valori della solidarietà, del senso civico e del rispetto reciproco diventano gesti quotidiani.
Domenica 5 luglio è calato il sipario sul campo scuola degli Alpini, organizzato dalla sezione ANA di Asti, che per nove giorni ha visto 25 ragazzi e ragazze tra i 12 e i 16 anni convivere e formarsi al fianco delle "penne nere".
La cerimonia dell'ammaina bandiera davanti al monumento ai caduti ha sancito la conclusione di un percorso intenso, sobrio ma carico di significato.
Per il terzo anno consecutivo l’iniziativa ha trovato casa a Costigliole d’Asti, grazie alla sinergia tra l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Alessandro Cavallero, il Lions club Costigliole d’Asti presieduto da Mario Narciso e il gruppo Alpini locale coordinato da Franco Porrino. Un supporto logistico cruciale è arrivato anche dalla Regione Piemonte, che ha fornito le tende per gli alloggiamenti, e dalla Provincia di Asti.
Formazione e territorio
Il programma ha saputo alternare la teoria alla pratica sul campo, offrendo ai giovani una panoramica completa sul servizio alla comunità. I partecipanti hanno preso parte a lezioni ed esercitazioni con la Polizia di Stato, i Carabinieri del comando provinciale di Asti, la Protezione civile, l’Esercito e gli istruttori del CAI.
Tra i momenti più emozionanti spiccano l'escursione in montagna a Bardonecchia e la visita alla caserma del 2° reggimento Alpini di Cuneo.
Un viaggio, quest'ultimo, che ha unito le generazioni: insieme ai ragazzi c’erano infatti alcuni Alpini in congedo che proprio in quella struttura avevano svolto il CAR tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Notevole successo ha riscosso anche il tradizionale concerto del coro sezionale Vallebelbo, che ha richiamato molti appassionati della tradizione corale alpina.
I riconoscimenti
La giornata conclusiva ha celebrato l'impegno di tutti i protagonisti con la consegna dei diplomi di benemerenza ai 25 partecipanti e ai due istruttori, Martina Penna e Guglielmo Dellagaren. A consegnare i riconoscimenti sono stati il presidente della sezione ANA di Asti, Giorgio Gianuzzi, il direttore del campo scuola Sergio De Grandi, il capogruppo costigliolese Franco Porrino, il maggiore Davide Corona e l’assessore del comune di Costigliole Giuseppe Fiore.
Alla fine sono stati proclamati i migliori allievi di questa edizione 2026: Pietro Mauro Corona, Emma Pafundi e Giulia Pafundi, che hanno saputo distinguersi per disciplina, dedizione e spirito di gruppo. L’appuntamento si rinnova per il prossimo anno, con gli organizzatori che già promettono diverse novità.