Il Movimento 5 Stelle di Asti si dice pronto a scendere in campo per costruire una guida politica e amministrativa alternativa per la città. A lanciare il messaggio è il coordinatore provinciale Massimo Cerruti, che in una nota ufficiale apre a un dialogo ampio con le forze civiche, progressiste e di centro, spingendosi fino a mettere sul piatto, “nel caso fosse necessario, la candidatura a sindaco”.
Un’apertura che arriva dopo anni di lavoro all’opposizione, condotto, sottolinea Cerruti, “nel silenzio e con poco clamore mediatico”, ma con la volontà di porre basi solide per un cambiamento reale. I presupposti, elencati con nettezza, sono quelli che il Movimento considera non negoziabili: “la trasparenza, la determinazione nel cambiare veramente, la competenza delle persone nei ruoli chiave, il coraggio delle scelte giuste per i cittadini su temi importanti come viabilità, pulizia e decoro, sicurezza e nomine di partecipate e fondazioni, la questione morale e l’assenza di conflitti di interessi nel maneggiare la cosa pubblica”.
Dal 2017 a oggi: il percorso del M5S all’opposizione
Cerruti ripercorre le tappe recenti della presenza pentastellata in città, ricordando come nel 2017 si arrivò “ad un passo dal cambiare la storia di questa città”, mentre nel 2022 il Movimento, da prima forza politica di opposizione in Consiglio, scelse di fare un passo indietro “con grande senso di squadra”, appoggiando un candidato civico proposto da altre forze.
Oggi la disponibilità a collaborare, assicura il coordinatore provinciale, è ancora più ampia: “Siamo pronti a marciare in prima linea ed insieme a tutte le altre forze civiche, progressiste o di centro che riconoscano e concordino sui nostri principi e priorità”. Un ruolo, quello del M5S, che Cerruti rivendica con forza, “in virtù dell’esperienza maturata all’opposizione nelle ultime tre consiliature”, e che si fonda su “la libertà, l’indipendenza e la garanzia per tutti che può assicurare una forza politica di respiro nazionale che finora non ha ancora amministrato questa città”.