Attualità - 08 luglio 2026, 08:58

"Para todos todo, nada para nosotros": Malandrone e l'appello per una coalizione dal basso

L'esponente di Ambiente Asti interviene nel dibattito del centrosinistra: "La priorità è il cambiamento, non le trattative sugli equilibri futuri. La sfida non è far vincere qualcuno nella coalizione, ma far tornare a vincere Asti"

Merphefoto

"Para Todos Todo, nada para nosotros". Ovvero: "Per tutti tutto, nulla per noi". È lo slogan zapatista che Mario Malandrone, consigliere di Ambiente Asti, sceglie come vessillo per un intervento destinato a scuotere il dibattito interno al centrosinistra astigiano. Un appello accorato al cambiamento culturale, alla trasparenza e alla partecipazione, che arriva mentre la discussione sulla futura coalizione rischia di impantanarsi nelle logiche di sempre.

"La discussione che si è aperta nel centrosinistra non può ridursi a una conta tra gruppi dirigenti o a una trattativa sugli equilibri futuri. Asti vive una fase troppo delicata per affrontarla con le logiche che hanno caratterizzato la politica degli ultimi anni"*, mette in guardia Malandrone. Il riferimento è alla vicenda della banca e alle altre crisi che hanno segnato la città, lette non come fallimenti individuali ma come il prodotto di "un sistema che, nel tempo, ha sostituito la politica con la gestione del potere, le relazioni con la partecipazione, gli equilibri interni con l'interesse generale".

L'urgenza del cambiamento

Per l'esponente di Ambiente Asti, la priorità oggi non può essere "discutere di chi avrà un posto in giunta, di chi peserà di più nella futura coalizione o di quale corrente conterà maggiormente". Dinamiche, sottolinea, che interessano poco agli astigiani e che rischiano di far perdere di vista l'obiettivo principale. "L'urgenza è il cambiamento", incalza, e passa a definire la ricetta: "Serve costruire una coalizione larga, credibile, capace di parlare alla città e non soltanto agli addetti ai lavori. Una coalizione che sappia aprirsi alle energie civiche, al volontariato, al mondo del lavoro, alle associazioni, ai giovani, a chi negli ultimi anni si è allontanato dalla politica perché deluso".

In questo percorso, Malandrone guarda con rispetto ai due possibili candidati del centrosinistra, ricordando il lavoro comune svolto in questi nove anni di opposizione: "Abbiamo sempre costruito percorsi comuni e questo è il collante per il futuro, abbiamo già detto e praticato alternative alla situazione in cui versa la città". Ma con una precisazione netta: "Ambiente Asti è stata sempre fedele a questa unità, ma chiara nel suo sogno di cambiamento delle dinamiche, è nella sua genesi essere interessata a un futuro con forte discontinuità con i meccanismi che danneggiano la politica e la città. Siamo nati per questo e questo ci interessa. Le persone contano, ma ancora di più conta il metodo".

Il metodo prima di tutto

Ed è proprio sul metodo che Malandrone impernia la sua proposta. Il candidato più forte, sostiene, non sarà quello scelto in stanze chiuse, ma "quello che nascerà da un confronto vero con la base, con i cittadini e con le forze che vogliono costruire un progetto condiviso per Asti. Non una scelta calata dall'alto, ma una candidatura autorevole perché sostenuta dalla partecipazione".

Ricostruire una politica trasparente, che renda conto delle proprie scelte, che ascolti prima di decidere e che rimetta al centro il bene comune: è l'unica strada, secondo il leader di Ambiente Asti, per "smontare un sistema che negli anni ha contribuito al declino della città e costruirne uno nuovo, fondato sulla democrazia, sulla competenza e sulla responsabilità". Lo sguardo è già proiettato in avanti: "Questo è il momento di aprire porte e finestre, non di chiudersi nei recinti delle appartenenze. È il momento dell'unità, del coraggio e della partecipazione".

Malandrone conclude offrendo il proprio contributo "con trasparenza, lealtà e spirito di servizio", e lo fa con una frase che suona come un programma: "Perché oggi la sfida non è far vincere qualcuno dentro la coalizione: è far tornare a vincere Asti".

Redazione


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