Attualità - 09 luglio 2026, 10:22

Il mondo della cultura festeggia i cento anni di Federico Doglio

Il celebre storico del teatro riceve l'attestato di patriarca dell'astigiano

Il neo centenario con il consigliere Mancuso e la sindaca Masino

A Montegrosso d'Asti sono stati recentemente festeggiati i 100 anni raggiunti dallo storico del teatro Federico Doglio. Per l'occasione, la sindaca Monica Masino e il consigliere provinciale Carlo Mancuso, delegato dal presidente Nosenzo, hanno consegnato all'illustre festeggiato l'attestato ufficiale di patriarca dell'Astigiano. Un riconoscimento che corona una vita interamente dedicata alla cultura, al teatro e alla televisione italiana.

Nato a Milano nel 1926, Doglio ha avviato il suo percorso accademico conseguendo la laurea in letteratura italiana con Mario Apollonio presso l'università del Sacro Cuore. Già dal 1949 ha iniziato a ridefinire i canoni della critica teatrale collaborando con il quotidiano "L'Italia" e con prestigiose riviste del calibro di "Vita e Pensiero", "Studium" e "Il Veltro", oltre a offrire il suo prezioso contributo all'"Enciclopedia dello Spettacolo".

Il suo ingresso in RAI, avvenuto per concorso nel 1955, ha segnato un'epoca per l'evoluzione dello spettacolo televisivo e dei programmi culturali e sperimentali. In quegli anni Doglio si è distinto anche come formatore, organizzando le settimane di studio sulla televisione al Centro di Cultura dell'università Cattolica al Passo della Mendola e promuovendo corsi di formazione in RAI rivolti ai giovani scrittori.

La passione per la didattica lo ha portato nel 1965 a ottenere la cattedra di professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Sapienza, all'interno della Facoltà di Magistero. Parallelamente alla docenza, ha assunto ruoli operativi di primo piano nel panorama teatrale nazionale, ricoprendo la carica di condirettore del Teatro Stabile di Torino dal 1967 al 1972. Nel 1975 ha preso le redini del Centro di Studi Medioevale e Rinascimentale, di cui cura tuttora la programmazione e la direzione. Sotto la sua guida, il centro organizza ogni anno un convegno internazionale e allestisce uno spettacolo inedito con attori professionisti.

La sua autorevolezza scientifica ha superato i confini nazionali attraverso un'intensa attività didattica all'estero. Doglio ha infatti insegnato in Francia, presso la Sorbonne Nouvelle Paris III di Parigi e a Rennes, e in Spagna, collaborando con l'università Complutense di Madrid e la facoltà di Filologia dell'ateneo di Valencia. A completare un profilo istituzionale di altissimo livello è stata, a partire dal 1981, la sua nomina a consigliere d'amministrazione dell'Ente Teatrale Italiano.

Redazione