Un altro giovane talento cresciuto nell’Astigiano spicca il volo verso il calcio professionistico. Manuel Ribellino, difensore classe 2009, è ufficialmente un nuovo giocatore del Catanzaro, dove entrerà a far parte della formazione Primavera, impegnata nel girone B del campionato Primavera 2.
Il percorso di Ribellino è iniziato con i primi calci al pallone nella SCA, prima della chiamata dell’Alessandria, società con la quale ha disputato il percorso fino ai Giovanissimi Nazionali Under 15. Da lì il ritorno nel territorio astigiano, dove nelle ultime due stagioni è diventato una delle colonne portanti prima degli Allievi e successivamente della Juniores Nazionale dell’Asti.
Proprio nell’ultima annata il giovane difensore è stato tra i protagonisti della brillante stagione della formazione guidata da mister Pollina, contribuendo al secondo posto nel girone, risultato che ha confermato la crescita del settore giovanile biancorosso.
Per Ribellino è arrivata anche un’importante soddisfazione: la convocazione da parte di mister Marangon nella spedizione Piemonte Vda per il Torneo delle Regioni, disputato in Puglia. Un’esperienza di prestigio che, nonostante l’eliminazione della rappresentativa 2009 nella fase a gironi, ha rappresentato un ulteriore tassello nel percorso di crescita del giovane calciatore.
Ora, per lui, si aprono le porte del professionismo con la maglia del Catanzaro, una nuova sfida che gli permetterà di confrontarsi nel campionato di Primavera 2, nel girone B dedicato al Sud Italia.
Di seguito il messaggio con cui Manuel Ribellino ha salutato l’Asti:
“Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura e voglio ringraziare prima di tutto la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto. Sono certo che sarà un’esperienza bellissima e farò di tutto per farmi trovare pronto. Ringrazio l’Asti, il direttore sportivo Isoldi, mister Pollina e tutto il suo staff per aver creduto in me e per avermi dato l’opportunità di crescere. Ho trascorso due anni importanti qui, tra Under 16 e Juniores, durante i quali sono maturato tantissimo, sia come calciatore che come persona. Porterò sempre con me tutto ciò che questa società mi ha insegnato. Grazie di cuore all’Asti e un grande in bocca al lupo per il futuro”.