Il Mercato Contadino di Campagna Amica entra oggi all’ospedale Cardinal Massaia di Asti, portando al piano -1 della struttura sanitaria prodotti agricoli a km0, filiera corta e un messaggio preciso: La prevenzione comincia anche dalla tavola.
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Campagna Amica per la Salute”, promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Aletheia, in collaborazione con le Asl territoriali. In tutta Italia sono coinvolti 70 ospedali. Anche Asti partecipa al circuito con una mattinata che unisce vendita diretta, informazione sanitaria e sensibilizzazione sui corretti stili alimentari.
Dalle 9 alle 13.30, nove agricoltori saranno presenti con una proposta che va dall’ortofrutta al miele, dai salumi ai formaggi, dalle confetture al gelato di capra, fino ai prodotti da forno. In programma anche uno show-cooking contadino, una macedonia e piccoli assaggi.
La salute come scelta quotidiana
Il cuore dell’appuntamento è il legame tra alimentazione e salute pubblica. Per l’occasione viene organizzato anche un momento di approfondimento dedicato a due temi centrali: La buona alimentazione come questione di salute pubblica e la prevenzione, insieme alla longevità, a partire dalla tavola.
Alle 10 è prevista l’inaugurazione del Mercato degli Agricoltori “Campagna Amica per la Salute”. Seguiranno i saluti istituzionali di Giovanni Gorgoni, direttore generale Asl AT, Maurizio Rasero, sindaco della Città di Asti, e Monica Monticone, presidente Coldiretti Asti.
Alle 10.20 spazio all’intervento “Alimentazione&Salute, il punto di vista della cardiologa”, a cura di Barbara Caimi, direttore sanitario Asl AT. Alle 10.40 sarà la volta di “Alimentazione&Longevità”, con Elena Cecilia Capello, medico specialista del Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Asl AT. Le conclusioni, alle 11, saranno affidate a Giovanni Rosso, direttore Coldiretti Asti, prima dei Piccoli Assaggi Contadini delle 11.10.
Monticone: “Un modello fondato su cibi freschi e stagionali”
Per Monica Monticone, presidente Coldiretti Asti, il progetto nasce dalla necessità di riportare l’alimentazione dentro una visione più ampia di prevenzione primaria.
“Gli allarmanti dati sulla correlazione tra patologie croniche e cattiva alimentazione hanno spinto anche Coldiretti verso l’adozione di una seria e forte attività di prevenzione primaria”, spiega Monticone.
La presidente sottolinea il valore pubblico dell’iniziativa: “Campagna Amica per la salute è un progetto di forte valore pubblico, che concorre alla promozione, sia nel privato sia nel pubblico, di un modello di consumo alimentare incardinato su cibi salutari, rappresentati da prodotti agricoli freschi, stagionali e non ultraformulati”.
Gorgoni: “Prevenzione prima dell’ospedale”
Il direttore generale dell’Asl AT, Giovanni Gorgoni, richiama il peso della cattiva alimentazione sulla salute delle persone e sulla tenuta del sistema sanitario.
“La cattiva alimentazione incide in modo significativo sulla salute delle persone”, afferma Gorgoni. “Si stima che sia responsabile di una quota compresa tra il 25 e il 30% dei decessi per malattie oncologiche e cardiometaboliche, con effetti indiretti anche sull’insorgenza di patologie neurodegenerative”.
Per il direttore generale, la prevenzione deve iniziare molto prima dell’ingresso in ospedale: “Le conoscenze scientifiche, gli strumenti terapeutici oggi disponibili e le evidenze epidemiologiche confermano con chiarezza quanto sia fondamentale fare prevenzione a partire dalla tavola, prima ancora che negli ospedali, quando il danno alla salute è già in fase avanzata”.
Da qui il senso dell’alleanza con il mondo agricolo: “La collaborazione con il mondo agroalimentare, attraverso il progetto Campagna Amica per la Salute, va proprio in questa direzione: Avvicinare cittadini, produttori e sanità attorno a un obiettivo comune, quello di costruire salute ogni giorno attraverso scelte alimentari più consapevoli”.
Rosso: “Serve più consapevolezza negli acquisti”
Il direttore di Coldiretti Asti, Giovanni Rosso, pone l’accento sulla necessità di accompagnare le competenze cliniche con una maggiore educazione alle scelte quotidiane.
“Le competenze cliniche non mancano”, osserva Rosso, “ma sulla determinazione agli acquisti consapevoli e alla conduzione di stili di vita corretti c’è ancora molto lavoro da fare”.
Secondo il direttore, la prevenzione alimentare richiede anche una presa di posizione culturale: “Urge il coraggio politico e culturale di dichiarare una vera e propria guerra ai cibi dannosi. Solo adottando politiche lungimiranti, investendo in prevenzione e promuovendo stili di vita sani potremo garantirci salute e sana longevità”.
Rosso richiama infine il dato economico indicato da Aletheia: “La cattiva alimentazione costa al nostro Paese 12 miliardi di euro, necessari per affrontare patologie croniche non trasmissibili legate a scelte alimentari errate. Investire in attività di prevenzione primaria rappresenta, dunque, un volano cruciale per contrastare l’insorgenza di una serie di patologie croniche, oltre che per ridurre il peso sui bilanci sanitari nazionali”.
Il programma della mattinata
Dalle 9 alle 13.30
Mercato Contadino di Campagna Amica, piano -1 dell’ospedale Cardinal Massaia
Alle 10
Inaugurazione del Mercato degli Agricoltori “Campagna Amica per la Salute”
Alle 10.10
Saluti istituzionali di Giovanni Gorgoni, direttore generale Asl AT, Maurizio Rasero, sindaco della Città di Asti, e Monica Monticone, presidente Coldiretti Asti
Alle 10.20
“Alimentazione&Salute, il punto di vista della cardiologa”, a cura di Barbara Caimi, direttore sanitario Asl AT
Alle 10.40
“Alimentazione&Longevità”, a cura di Elena Cecilia Capello, medico specialista del Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Asl AT
Alle 11
Conclusioni di Giovanni Rosso, direttore Coldiretti Asti
Alle 11.10
Piccoli Assaggi Contadini