È stato presentato oggi, alla presenza delle autorità locali, il nuovo Centro Logistico di Poste Italiane di Asti, situato in località Quarto Inferiore. La struttura, che si estende su una superficie di 4.200 metri quadrati nella zona industriale della città, diventa il fulcro non solo della distribuzione della corrispondenza tradizionale, ma soprattutto della crescente gestione dei pacchi nella provincia astigiana e in diversi Comuni dell'Albese.
Il nuovo hub impiega 30 portalettere per il recapito ordinario in città e in 24 Comuni limitrofi, tra cui Castell'Alfero, Moncalvo, Portacomaro e Rocca d'Arazzo. Dallo scorso febbraio, a questa rete si è affiancata una linea dedicata al recapito pacchi composta da 42 articolazioni, che copre complessivamente 110 Comuni, includendo centri come Canelli, Nizza Monferrato, Santo Stefano Belbo e la città di Alba con il relativo comprensorio. A rafforzare l'infrastruttura sono arrivate 46 nuove risorse dedicate ai pacchi, con consegne giornaliere che oscillano tra i 3.000 e i 3.500 colli, distribuiti con turni fino alle 21.
La crescita dell'e-commerce e l'investimento sul territorio
A illustrare la portata dell'investimento è intervenuta Cristiana Zucchellini, che ha sottolineato il significato della nuova struttura al di là del suo valore edilizio: "Non è solo edificivamente per far vedere la struttura. È per sottolineare che oggi noi stiamo ad attrezzare un vero e proprio investimento nei posti italiani."
Secondo Zucchellini, l'apertura del centro risponde a un cambiamento profondo nelle abitudini dei consumatori: "Negli ultimi anni le modalità di acquisto e di approccio anche della clientela sul mondo dell'e-commerce sono profondamente cambiate, e ci rendiamo conto di quanto sia necessario che le poste si propongano come operatore di consegna di tutto questo mondo che si aggiunge alla corrispondenza tradizionale, che resta il nostro core business."
La responsabile ha ricordato che sul territorio astigiano sono già attivi 94 uffici postali, 59 punti "Punto Poste" e una decina di Locker "che sono sempre in incremento, perché diamo ai clienti la possibilità di spedire nel modo più flessibile possibile." Ha inoltre evidenziato come oggi la clientela chieda sempre più autonomia: "I clienti vogliono spedire e ricevere i pacchi in determinate fasce orarie, e noi diamo loro la possibilità di decidere autonomamente dove e come farlo."
Numeri da record per Asti
Zucchellini ha rimarcato la crescita eccezionale registrata dalla provincia: nella provincia di Asti, lo sviluppo dell'e-commerce ha fatto registrare nei primi 3 mesi del 2026 un aumento del 70%, primato assoluto in Piemonte, seconda in Italia solo dopo Rovigo, a cui si aggiunge il +45% del 2025 rispetto all'anno precedente. "Questo incremento è il primo in Piemonte e il secondo a livello Italia," ha detto la responsabile, aggiungendo che il centro tratta oggi "tra i 3.000 e i 4.500 pacchi al giorno" distribuiti su un territorio molto ampio.
Le 42 linee di corrieri, ha spiegato, hanno reso necessarie nuove assunzioni: "Sono stati assunti quasi 46 persone a tempo indeterminato proprio per questo incremento di volumi. Arriviamo in quasi tutta la provincia di Asti con queste linee, raggiungendo anche il territorio Albese, in provincia di Cuneo."
Il sistema si integra con i centri di distribuzione di Canelli e Villafranca d'Asti, richiamati anche da Zucchellini come presìdi storici della capillarità del servizio: "Da questo centro consegniamo su tutta la città di Asti, ma raggiungiamo anche l'intera provincia grazie alla capillarità che c'è da oltre un secolo."
Sostenibilità e innovazione
Non è mancato un passaggio sulla sostenibilità della rete distributiva. Il servizio territoriale si inserisce in una strategia nazionale sempre più green, sostenuta da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green. Zucchellini ha confermato l'attenzione dell'azienda su questo fronte: "A livello Italia abbiamo veicoli a bassa emissione, molti interamente elettrici, e i numeri sono importanti." La responsabile ha però voluto ricordare che, al di là della tecnologia, "siamo un'azienda di persone", ringraziando pubblicamente i colleghi presenti alla cerimonia in rappresentanza di tutto il personale del Centro Logistico, dei presìdi di Canelli e Villafranca e delle diverse funzioni aziendali coinvolte nel progetto.
Il quadro nazionale
L'investimento di Asti si inserisce in un trend nazionale in forte espansione. In Italia il 2026 si è aperto con un nuovo primato della logistica di Poste Italiane, che da gennaio a marzo ha consegnato la cifra record di 89 milioni di pacchi, facendo segnare una crescita a doppia cifra, +14,6%, rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le consegne effettuate dai portalettere sono salite a 38 milioni, in aumento del 21,9%. Il dato sulle consegne è in costante crescita ed entro il 2028 dovrebbero raggiungere i due terzi del volume totale, anche grazie all'introduzione della nuova rete corriere a gestione diretta.
Con il nuovo Centro Logistico di Quarto Inferiore, Poste Italiane conferma dunque la propria strategia di investimento sui territori a più alta crescita di e-commerce, puntando su infrastrutture moderne, nuove assunzioni e una rete di consegna sempre più capillare e sostenibile.