Attualità - 11 luglio 2026, 07:52

Comunità energetiche: accordo strategico tra Solar Valley e Gse per il calcolo degli incentivi

Il tavolo di confronto punta a garantire l'erogazione dei fondi su dati certi e certificati. La realtà cuneese selezionata come modello di riferimento da Confindustria

Nell’immagine il primo incontro avvenuto con il GSE. Da sinistra: Lorenzo Carosso, Presidente di Solar Valley ETS; Luca Barberis, Direttore Direzione Fonti Rinnovabili del GSE; Stefano Sassone, Responsabile Area Tecnica Cisambiente Confindustria

Solar Valley Ets e il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) hanno avviato un percorso di collaborazione per completare il calcolo degli incentivi destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer). Il confronto ha portato alla sottoscrizione di un’intesa tra le parti, con l’obiettivo di garantire che gli incentivi siano distribuiti sulla base di dati completi, verificati e certificati.

Il sistema delle comunità energetiche è oggi in una fase di progressivo consolidamento. Il Gse sta erogando gli incentivi sulla base dei dati attualmente disponibili, ma sono ancora in corso le attività di aggiornamento delle configurazioni delle Cer e di validazione delle misure energetiche trasmesse dai gestori di rete. Fino al completamento di queste verifiche, gli importi potranno subire variazioni.

Questi aggiornamenti sono indispensabili perché incidono direttamente sul calcolo degli incentivi spettanti a ciascun aderente. Solo al termine del processo sarà possibile determinare con precisione gli importi effettivamente maturati e certificare, da parte del Gse, anche le quote che, secondo la normativa sulle comunità energetiche e il "Decreto Cacer", devono essere destinate alle finalità sociali.

Attendere il completamento di questo processo rappresenta una garanzia per tutti gli aderenti. Procedere oggi alla distribuzione di importi ancora provvisori potrebbe infatti rendere necessari successivi ricalcoli, conguagli o storni qualora, a seguito delle verifiche, gli importi certificati risultassero diversi da quelli inizialmente elaborati. Una situazione che potrebbe creare difficoltà sia alle comunità energetiche sia ai loro associati, in particolare alle pubbliche amministrazioni. L'obiettivo condiviso è consentire alle Cer di operare con dati definitivi, riducendo il rischio di future rettifiche e garantendo una gestione trasparente, uniforme e pienamente conforme alla normativa.

L'esperienza maturata da Solar Valley, oggi tra le realtà più estese nel panorama italiano delle comunità energetiche, ha inoltre permesso di portare all'attenzione del Gse numerose casistiche emerse durante la fase di avvio del sistema. Il confronto tecnico ha consentito di individuare soluzioni operative che potranno contribuire a migliorare il funzionamento dell'intero modello nazionale, a beneficio di tutte le comunità energetiche.

Il dialogo tra Solar Valley e Gse proseguirà anche nei prossimi mesi per accompagnare l'evoluzione della normativa e delle procedure operative. L'obiettivo è affrontare tempestivamente le criticità che emergeranno e condividere soluzioni utili a rendere il sistema sempre più efficiente, affidabile e semplice da gestire. In questo percorso si inserisce anche il recente riconoscimento di Solar Valley tra i modelli di riferimento della nuova Area Cer di Cisambiente Confindustria, nata per favorire il confronto tra operatori del settore e istituzioni sui principali temi normativi, tecnici e gestionali.

Il lavoro svolto finora rappresenta un passo importante per la crescita di un modello capace di garantire una corretta applicazione della normativa nell'interesse di tutti gli associati. 

All'incontro istituzionale con il Gse hanno preso parte il presidente di Solar Valley Ets Lorenzo Carosso, il direttore della direzione fonti rinnovabili del Gse Luca Barberis e il responsabile dell'area tecnica di Cisambiente Confindustria Stefano Sassone.

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