"Una risposta democratica, di massa e di straordinaria maturità politica" Arriva dalle lavoratrici e dai lavoratori dello stabilimento Dierre di Villanova d’Asti che, dopo 50 giorni di totale stallo nelle relazioni industriali, hanno preso in mano l’iniziativa per sbloccare il futuro della fabbrica. Più di 120 dipendenti, che rappresentano oltre l’80% dell’intera forza lavoro dello stabilimento, hanno sottoscritto e depositato una petizione urgente indirizzata alla Direzione Aziendale e alla Rappresentanza Sindacale Unitaria.
Lo annuncia in una nota la segreteria della Uilm Asti, a firma di Silvano Uppo.
"La raccolta firme assume il significato di un vero e proprio mandato popolare: i lavoratori fanno quadrato attorno ai propri rappresentanti e chiedono il ritorno immediato alla concretezza del tavolo negoziale". Nel testo della petizione, i firmatari chiedono con forza a tutte le parti di rimuovere e accantonare definitivamente tutti gli ostacoli e i veti incrociati che stanno bloccando il dialogo e di riprendere il confronto con spirito costruttivo e massima urgenza, al fine di raggiungere rapidamente la firma di un accordo sul Premio di Risultato sperimentale che sia equo, dignitoso e tempestivo.
“Il Premio di Risultato rappresenta un riconoscimento fondamentale per l’impegno, la dedizione e i sacrifici che quotidianamente esprimiamo all’interno dell’azienda per garantirne la produttività e la crescita” si legge nel documento firmato dall’80% della fabbrica. “La valorizzazione del nostro lavoro non può più attendere”.