Cultura e tempo libero - 12 luglio 2026, 14:50

I Trelilu portano "Love alla Coc" a Ferrere d'Asti: un tuffo tra risate e tradizione piemontese

Sabato 18 luglio alle 21 in piazza del Municipio debutta il nuovo spettacolo della band. Ingresso a 10 euro per una serata all'insegna del cabaret musicale e del dialetto maccheronico

Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Erba di Torino lo scorso marzo, "Love alla Coc", il nuovissimo spettacolo dei Trelilu, approda per la prima volta nella Piazza del Municipio di Ferrere d’Asti sabato 18 luglio alle 21. L’evento, inserito nel cartellone di Regie Sinfonie, promette due ore in cui le risate si mescoleranno a momenti di commozione e nostalgia per “un mondo più semplice e spontaneo e per un Piemonte che oggi solo le persone dai capelli grigi riescono a ricordare”.

Lo spettacolo si muove sul filo di un garbo dalla vena sottilmente scanzonata, prendendo in esame con bonomia i fatti grandi e piccoli della vita quotidiana, senza mai abbandonarsi alla rabbia ma restando sempre nel solco di un sorriso tra il divertito e il disincantato. I biglietti, al costo di 10 euro, daranno accesso a una performance che ha già convinto pubblico e critica.

Una formula che unisce musica e identità

Il principale segreto del successo dei Trelilu, come spiega la band stessa, risiede in “un dialetto maccheronico che alla fine capiscono tutti, dalla Liguria alla Valle d’Aosta, di un intreccio mai banale tra musica e cabaret e di una cornice scenica che rimanda alla semplicità della vita agreste, dove non manca mai una bottiglia di buon vino”. Gran parte del merito va anche a un approccio artistico che rende vive e tangibili le storie raccontate, con un uso giocoso degli strumenti, una continua reinterpretazione della tradizione popolare piemontese e una spiccata propensione per la vena comica.

Sul palco si esibiranno Roberto “Spiegazza” Beccaria (voce), Roberto “Bertu” Bella (chitarra e voce), Piero “Peru” Ponzo (clarinetto, ciarafi e voce) e Francesco “Franco” Bertone (contrabbasso, ciarafi e voce). Nati nel 1992 quasi per scherzo a Carrù, nelle Langhe, i Trelilu hanno trasformato la scommessa di portare in scena le chiacchiere e la musica di una compagnia di amici in una carriera lunga oltre tre decenni.

Un curriculum di palcoscenici e riconoscimenti

Con più di 1600 concerti all’attivo e 16 CD di canzoni originali, il gruppo è considerato da molti critici l’interprete più autorevole di una piemontesità autentica che ha saputo varcare i confini regionali, come dimostrano le frequenti apparizioni su emittenti nazionali come RAI1, RAI3, Radio DeeJay e Radio24. La loro storia è costellata di premi, tra cui la Castagna d’Oro di Rossana, la Nocciola d’Oro di Cortemilia e il riconoscimento di Ambasciatori del Finocchino di Refrancore, e di spettacoli realizzati insieme a personalità del calibro della Banda Osiris, del Mago Alexander, dello scrittore Alessandro Perissinotto e delle Blue Dolls. Nel 2013 la casa editrice Araba Fenice ha dedicato loro il libro “TRELILU – Opera buffa alla piemontese”.

Con il nuovo tour, i Trelilu continuano a dimostrare che un linguaggio intriso di dialetto, gestualità e semplicità può raccontare storie universali, capaci di far ridere e commuovere spettatori di ogni età e provenienza. La serata di Ferrere si preannuncia come un’occasione imperdibile per ritrovare, attraverso la musica e il sorriso, il sapore di un Piemonte schietto e genuino.

Redazione