Sanità - 12 luglio 2026, 07:30

Sanità, il Piemonte sale al quarto posto in Italia per la qualità dei servizi

I nuovi dati del Ministero della Salute promuovono la sanità regionale, che supera la soglia di garanzia in tutte le aree e scavalca la Lombardia

Il sistema sanitario piemontese accelera e consolida la sua posizione tra le eccellenze italiane. Secondo il monitoraggio sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) relativo all'anno 2024, elaborato dal ministero della Salute tramite gli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia, la regione guadagna una posizione rispetto all'anno precedente e si attesta al quarto posto assoluto a livello nazionale. Si tratta del risultato più alto tra le regioni del Nord Ovest, un posizionamento che permette al Piemonte di scavalcare la Lombardia, ferma al sesto posto con 270 punti.

Il rapporto ministeriale evidenzia come il Piemonte abbia superato ampiamente la soglia minima di sufficienza, fissata a 60 punti, in tutti e tre i macrosettori presi in esame. Nel dettaglio, la regione ha ottenuto 95 punti nell'area della prevenzione (in crescita rispetto ai 93 del 2023), 90 punti nell'assistenza distrettuale e 87 punti nell'assistenza ospedaliera, raggiungendo un punteggio complessivo di 272 punti.

La governance regionale esprime soddisfazione per i dati emersi dal report romano. "Il costante miglioramento del Piemonte nella classifica nazionale dei LEA rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare il nostro sistema sanitario. È un risultato che premia l'impegno quotidiano dei professionisti, delle Aziende sanitarie e di tutta la struttura regionale", affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi.

I vertici della Regione sottolineano come il piano di investimenti sulla sanità pubblica, che ha visto l'incremento del personale, la riduzione dei medici gettonisti, il potenziamento delle strutture territoriali e l'introduzione di nuove tecnologie, stia rispondendo agli obiettivi prefissati, nonostante permangano alcune criticità strutturali su cui intervenire, a partire dalle liste d'attesa.

"I LEA non misurano le promesse, ma la capacità concreta di garantire ai cittadini i servizi fondamentali della sanità pubblica", concludono Alberto Cirio e Federico Riboldi. "Per questo il miglioramento del Piemonte assume un valore ancora maggiore: certifica che gli investimenti, il lavoro sull'organizzazione e il rafforzamento del personale stanno producendo risultati misurabili".

In allegato, la documentazione del Ministero della Salute sulla graduatoria Lea 2024

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 sintesi core nsg 2024-per-ug (1.7 MB)

Redazione