Un fine settimana all’insegna della cultura e della solidarietà attende Villadeati, dove per il secondo anno consecutivo il festival VILLADEArTI unisce le forze con il Centro antiviolenza me.dea. L’amministrazione comunale ha inserito nel cartellone della rassegna una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con l’associazione, attiva dal 2009 nelle sedi di Alessandria e Casale Monferrato. L’obiettivo è duplice: promuovere azioni di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e raccogliere offerte a sostegno delle attività del centro, il cui scopo primario è “rimuovere ogni forma di violenza psicologica, fisica, sessuale, economica e stalking contro le donne, all’interno e fuori la famiglia”, ispirandosi ai principi di autodeterminazione e inviolabilità del corpo femminile.
La due giorni si svolgerà sabato 18 e domenica 19 luglio nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Remigio, in via San Remigio 2.
La genesi dell’iniziativa
A spiegare l’origine della collaborazione è il vicesindaco e assessore alla Cultura di Villadeati, Riccardo Sorisio: “Sono venuto a contatto con il Centro antiviolenza me.dea in quanto una persona a me cara si è rivolta a loro per cercare sostegno nell’affrontare una situazione delicata. Ho avuto così modo di conoscere il lavoro che svolgono e per questo, come amministratore, ho pensato di unire cultura e sensibilizzazione per affrontare un argomento sul quale è sempre più necessario far crescere una consapevolezza comune”.
Il programma: si comincia con l’arte di Franzosi
Il primo appuntamento è fissato per sabato 18 luglio alle 18 con l’inaugurazione della mostra “Le Negazioni” dell’artista pavese Andrea Franzosi. Protagoniste delle tele sono figure femminili rappresentate come determinate e sicure di sé. Donne che, nelle intenzioni del pittore, “non fuggono il confronto con il mondo, semplicemente preferiscono concedersi il diritto di sottrarsi momentaneamente al caos e alla sovraesposizione quotidiani, astraendosi ed ‘evaporando’ nel proprio mondo interiore”. L’esposizione resterà visitabile sabato 18 dalle 18:00 alle 22:00 e domenica 19 dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Domenica di parole e teatro
La giornata di domenica 19 luglio si aprirà alle 18:30 con la presentazione del romanzo “Napoleone in bicicletta” (ed. Araba Fenice), opera dello scrittore astigiano Franco Testore. Il libro narra una storia di famiglia “drammaticamente vera”, un’epica contadina che attraversa cinquant’anni di storia italiana. Al suo interno emergono anche tematiche di genere, sviluppate attraverso i ruoli sociali ben definiti della società contadina piemontese e veneta tra gli anni Trenta e la Seconda Guerra Mondiale. L’autore dialogherà con il vicesindaco Riccardo Sorisio e con la presidente di me.dea Sarah Sclauzero, in un incontro moderato dalla giornalista Antonella Manuela Larocca.
Alle 21 il palco dell’ex chiesa di San Remigio si accenderà con lo spettacolo teatrale “Amorosi assassini”, scritto e interpretato dall’attrice Valeria Perdonò. Ispirato a un fatto di cronaca, lo spettacolo affronta il tema della violenza di genere con delicatezza e autoironia. Sul palco, Perdonò sarà accompagnata dal pianista Marco Sforza. L’attrice, co-fondatrice dell’associazione AMLETA (impegnata contro stereotipi e violenze di genere nel mondo dello spettacolo), collabora attivamente con il Centro Antiviolenza Non da Sola di Reggio Emilia.
Il biglietto per lo spettacolo ha un costo di 10 euro, con ridotto a 5 euro per gli under 14. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo villadearti@comune.villadeati.al.it o contattare Riccardo Sorisio al numero 3290488928.
Tutte le offerte raccolte nel corso del fine settimana saranno interamente devolute al Centro antiviolenza me.dea.
Il festival VILLADEArTI
Ideato dall’amministrazione comunale di Villadeati, il festival culturale VILLADEArTI accoglie tra maggio e ottobre, nell’ex chiesa di San Remigio, protagonisti del mondo del teatro, della narrativa, della musica, del cinema, dell’arte e della fotografia. Le parole chiave di questa quarta edizione sono relazioni, bellezza e accoglienza. La rassegna è realizzata in collaborazione con il Gruppo Feltrinelli e la libreria Feltrinelli di Alessandria, con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il patrocinio della Provincia di Alessandria, dell’Unione dei Comuni Valcerrina e del Gal Basso Monferrato Astigiano, e il contributo di Fondazione CRT, Cosmo e altre aziende locali.