Nizza Monferrato - 14 luglio 2026, 10:30

“Sotto il cielo di Nizza”, dai concorsi 45 storie della città

Dal concorso letterario e fotografico un libro tra ricordi, famiglia e identità locale

Ausilia Quaglia e Massimo Sileo

Nasce dai due concorsi, letterario e fotografico, il libro Sotto il cielo di Nizza, edito da Baima – Ronchetti, una raccolta di 45 testimonianze legate alla città, dai residenti ai ricordi di famiglia, alle esperienze personali.

“Per i festeggiamenti di Nizza 800 avevamo pensato a un concorso di testi e foto, anche per lasciare una testimonianza del momento - ha raccontato Massimo Sileo - Così ho proposto questa idea che, una volta organizzata, ha ottenuto un ottimo riscontro anche da parte dei partecipanti, tra cui autori e autrici già pubblicati”.

Copie del libro sono state distribuite gratuitamente a molti partecipanti e ai giurati: per il concorso letterario Paolo Verri, Beppe Baldino e Massimo Corsi; per quello fotografico Sergio Ardissone, Andrea Pesce e Simone Martinengo. Per autori e fotografi è prevista la possibilità di acquisto a prezzo agevolato di 15 euro, mentre il prezzo di copertina è di 20.

“Da più di venti anni la nostra casa editrice pubblica libri, sia di narrativa che di saggistica, legati al territorio piemontese, testi che permettono ai lettori di riscoprire angoli nascosti e molte volte dimenticati della nostra terra. Ed è per questo motivo che abbiamo accolto con piacere l’invito dell’amministrazione comunale di Nizza Monferrato di occuparci del volume Sotto il cielo di Nizza. Racconti che si adattano perfettamente a quello che è lo spirito del nostro catalogo che contiene ormai più di 150 titoli - ha dichiarato l’editore, Mauro Baima - Ritengo lodevole l’iniziativa del Comune di Nizza di coinvolgere i Nicesi, in occasione degli 800 anni di fondazione della città, nel contribuire ad una raccolta di testimonianze che rimarranno nel tempo e potranno servire anche alle generazioni future per avere una maggiore consapevolezza riguardo alle loro radici. Concludo ringraziando in modo particolare la vicesindaca Ausilia Quaglia e il bibliotecario Eugenio Carena con i quali ho avuto modo di collaborare con piena soddisfazione nella messa a punto di questo progetto”.

Redazione