Un pezzo di storia della viabilità urbana di Asti sta per scomparire definitivamente. È iniziato lo smantellamento dello storico distributore Q8 situato in corso XXV aprile. Un'area che, dopo aver servito per decenni gli automobilisti di passaggio, aveva vissuto diverse fasi e trasformazioni prima di giungere all'attuale capolinea.
L'impianto di carburante aveva attraversato un lungo periodo di inattività, per poi essere successivamente riqualificato e convertito in un autolavaggio. Oggi, con l'avvio delle operazioni di cantiere, si chiude un capitolo per questo specifico tratto cittadino, aprendo le porte a nuove future prospettive urbanistiche.
Il rifugio di fortuna a due passi dalla questura
Oltre a rappresentare un noto punto di riferimento per il quartiere, l'area in questione è indissolubilmente legata a una delicata pagina di cronaca locale. La sua posizione strategica, data la stretta vicinanza con gli uffici della Questura, l'aveva infatti trasformata in un bivacco improvvisato per chi necessitava di sbrigare le proprie pratiche burocratiche.
Nel corso del 2022 gli spazi inattivi e le vecchie tettoie dell'ex distributore erano diventati il rifugio di numerosi cittadini pakistani. I migranti, in attesa di regolarizzare la propria posizione sul territorio, si trovavano costretti a mettersi in fila per giorni interi, affrontando lunghe attese e intemperie, pur di poter accedere agli sportelli e richiedere i permessi di soggiorno. Un'emergenza logistica e umanitaria che aveva acceso i riflettori sulle difficoltà del sistema di gestione, rendendo quell'angolo di corso XXV Aprile l'emblema di un'attesa estenuante.
Con l'abbattimento della struttura, anche le tracce fisiche di quella memoria recente vengono oggi cancellate definitivamente dal panorama cittadino.