Attualità - 17 luglio 2026, 08:33

Voragine in via Brovardi, l'appello di una residente con il passo carraio inaccessibile

Il cedimento dell'asfalto ostruisce l'accesso dei veicoli al cortile. Disagi per una persona con difficoltà motorie

Alcune immagini inviate dalla lettrice

Un improvviso cedimento dell'asfalto si sta trasformando in un disagio quotidiano per una famiglia astigiana. In via Brovardi, all'altezza del civico 39, una buca apertasi nei giorni scorsi sta rendendo impossibile l'accesso dei mezzi a un'abitazione privata, innescando non solo preoccupazione per la stabilità della carreggiata, ma anche una complessa situazione burocratica.

A contattare la nostra redazione è P.A., lettrice e residente della via, che racconta l'evoluzione di una vicenda iniziata il 15 luglio, poco prima dell' ondata di maltempo che ha colpito la città. In tarda mattinata, proprio davanti all'ingresso carraio del suo cortile, si è creata una piccola voragine.

Il nastro attorno al cancello e l'attesa

L'intervento iniziale c'è stato, racconta la lettrice, ma si sarebbe limitato alla messa in sicurezza dell'area. Il personale incaricato ha infatti transennato il buco e nastrato il cancello dell'abitazione, impedendo di fatto l'ingresso e l'uscita delle automobili. Una misura cautelare che, tuttavia, si scontra con le necessità urgenti della famiglia.

A pesare maggiormente, secondo il racconto della lettrice, è l'incertezza sui tempi di ripristino: "Alle nostre numerose richieste ci è stato risposto che non possono intervenire subito, ma devono verificare di chi è la colpa prima di poter effettuare il ripristino", spiega P.A. riferendosi ai contatti avuti in queste ore.

La lettrice fa inoltre notare un dettaglio non di poco conto: "La settimana prima dell'evento era stato effettuato un intervento dovuto a una perdita all'incirca a quell'altezza della via". Nonostante questo, secondo la firmataria, non è chiaro se l'intervento debba essere realizzato da Comune oppure Asp o da chi ha effettuato lavori per la fibra. 

L'urgenza per una persona con difficoltà motorie

L'attesa per l'individuazione delle competenze rischia di far slittare i lavori alla prossima settimana, un tempo insostenibile per le necessità logistiche e familiari. "Non posso effettuare l'accesso al mio cortile con notevoli disagi, dovuti anche alla presenza in casa di una persona con problemi motori", confida P.A., sottolineando il lato più delicato e umano di questa impasse burocratica.

Oltre al disagio, cresce anche il timore per la sicurezza della strada stessa. "Spero che possa intervenire chi di dovere per risolvere in modo tempestivo, anche perché il buco si sta sempre più allargando", è l'appello finale della lettrice, che lancia un ultimo avvertimento: "Se continua così, sprofonderanno anche le loro transenne".

Alcune immagini inviate dalla lettrice

Alcune immagini inviate dalla lettrice