Eventi - 18 luglio 2026, 09:56

AstiMusica 2026, “I Giovani Astigiani”: “Un successo che premia la visione dell’Amministrazione”

Ghiglione e Toscano difendono l’operato del sindaco Rasero e dell’assessore Candelaresi, criticano le polemiche della minoranza sulla sicurezza e sottolineano il successo di pubblico e l’impatto economico del festival per la città

Ph: MerfePhoto

AstiMusica 2026 è il successo di una città che ha saputo credere nelle proprie potenzialità” e di un’Amministrazione che ha avuto il coraggio di innovare”. È quanto sostengono Denis Ghiglione e Maurizio Toscano, del gruppo consiliare “I Giovani Astigiani”, in un intervento con cui tracciano un bilancio positivo della manifestazione e replicano alle polemiche sollevate nelle scorse settimane.

Secondo i due consiglieri, una delle scelte più significative è stata quella del sindaco Maurizio Rasero di trasferire il festival in Piazza Alfieri, decisione che viene definita una straordinaria intuizione”. Una location più ampia e prestigiosa che, evidenziano, ha consentito di accogliere un pubblico sempre più numeroso e di portare ad Asti artisti di primo piano, fino a realizzare nel 2026il cartellone più importante che AstiMusica abbia mai avuto”.

Nel comunicato viene inoltre riconosciuto il lavoro dell’assessore Paride Candelaresi, al quale vengono attribuiti «competenza, passione e determinazione» nella costruzione di un’edizione destinata, secondo il gruppo consiliare,a rimanere nella storia della manifestazione”.

Ampio spazio è dedicato anche alle critiche rivolte a una parte della minoranza consiliare. Ghiglione e Toscano giudicano grave” il comportamento di chi, durante l’apertura della vendita dei biglietti, avrebbe alimentato sui giornali una polemica relativa alla sicurezza, arrivando a mettere in dubbio lo svolgimento del festival. Un atteggiamento che, a loro avviso, avrebbe potuto arrecare un grave danno all’immagine di Asti”, scoraggiare il pubblico e penalizzare un evento ritenuto strategico per la promozione del territorio.

Per il gruppo consiliare, però, i fatti avrebbero smentito queste previsioni. AstiMusica si sta svolgendo regolarmente, con una straordinaria partecipazione di pubblico”, affermano, sottolineando come l’evento stia generando benefici concreti per il tessuto economico cittadino.

Nel comunicato viene quindi invitato chi continua ad alimentare polemiche a confrontarsi con ristoratori, baristi, albergatori e commercianti, che starebbero registrando locali pieni e l’arrivo di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Secondo “I Giovani Astigiani”, AstiMusica rappresenta infatti una manifestazione che genera economia, turismo, lavoro e valorizza il nome della città ben oltre i confini del Piemonte”.

In conclusione, Ghiglione e Toscano ribadiscono la volontà di continuare a investire su cultura, eventi e opportunità di crescita per Asti, lasciando ad altri le polemiche e affidando il giudizio ai risultati. Risultati che, secondo il gruppo, sono rappresentati da una Piazza Alfieri gremita, da un cartellone di altissimo livello, da un importante indotto economico per le attività cittadine e da un’immagine di Asti “sempre più forte e attrattiva”.


 

Redazione