Solidarietà - 18 luglio 2026, 12:57

Cocconato, dopo l’incendio che ha distrutto la casa si mobilita la solidarietà: raccolta fondi per la famiglia

A cinque giorni dal rogo che ha devastato una cascina in strada Spagnolino, la comunità sostiene una coppia e i loro cinque figli rimasti senza casa

Immagine della cascina distrutta dal rogo (Nodo Zero Aps)

A cinque giorni dal devastante incendio che, domenica 13 luglio, ha distrutto una cascina in strada Spagnolino, a Cocconato, la comunità si è stretta attorno alla famiglia rimasta senza casa, dando vita a una gara di solidarietà.

Quel pomeriggio le fiamme avevano avvolto rapidamente l’abitazione, rendendo necessario un lungo e complesso intervento dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area si erano protratte fino a dopo la mezzanotte. Fortunatamente nessuna persona era rimasta ferita, ma la cascina aveva riportato danni gravissimi, andando praticamente distrutta.

A perdere tutto è stata una famiglia composta da mamma, papà e cinque bambini, che nel giro di pochi minuti ha visto andare in fumo la propria casa, insieme a vestiti, oggetti personali e ricordi di una vita.

Per offrire un aiuto concreto è intervenuta Nodo Zero APS, che ha promosso una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.   “In poche ore la nostra comunità si è mossa con una forza incredibile: grazie a voi siamo riusciti a fare tantissimo per questa famiglia che ha perso tutto”, scrive l’associazione.

I promotori ricordano come l’Emporio Solidale sia riuscito a fornire un primo sostegno con i beni immediatamente disponibili, ma sottolineano che serve un aiuto più consistente per consentire alla famiglia di affrontare questo momento difficilissimo. “Questa raccolta fondi nasce per sostenere direttamente la famiglia: ogni contributo è un pezzo di serenità che possiamo restituire”, spiegano.

A oggi la raccolta ha già superato i 2.800 euro, segno della grande partecipazione della comunità e della volontà di aiutare la famiglia a ricostruire la propria vita dopo il dramma vissuto il 13 luglio.


 

Redazione