Monastero Bormida si prepara ad accogliere un momento di condivisione e riflessione dedicato alla sovranità alimentare e al futuro della cerealicoltura. Sabato primo agosto, presso l'Agriturismo "Luna di miele" in via San Desiderio 48, si terrà la "Trebbiatura di comunità", un'iniziativa pensata per celebrare il grano Furat e il valore del lavoro collettivo nei campi.
Al centro della giornata ci sarà la valorizzazione della Casa delle sementi, una realtà diventata un punto di riferimento per i produttori che scelgono di affrancarsi dalle multinazionali del settore. L'iniziativa permetterà di riscoprire la consuetudine del baratto: il grano Furat non si comprerà, ma si scambierà. Gli agricoltori potranno riceverne fino a 25 chili da seminare nel periodo autunnale, impegnandosi a restituire al mulino una quantità equivalente di raccolto per mantenere vivo il circuito.
Il progetto poggia sulle ricerche di Salvatore Ceccarelli, studioso di biodiversità agraria che ha ideato le popolazioni vegetali evolutive. Nato circa trent'anni fa da un miscuglio originario sviluppato in Siria con duemila varietà cromatiche e genetiche, il grano Furat è stato successivamente incrociato con sementi antiche del Basso Piemonte. Il risultato è una popolazione di cereali resiliente, in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e di difendersi in modo naturale dai parassiti senza bisogno di interventi chimici invasivi.
L'evento prenderà il via alle 15 con un approfondimento incentrato sui progetti del Mulino dei Semi e sulla cerealicoltura agroecologica. A seguire, alle 17, i partecipanti potranno assistere alla trebbiatura sull'aia grazie a macchinari condivisi messi a disposizione dei piccoli coltivatori. La giornata si concluderà alle 20.30 con una cena contadina accompagnata da intrattenimento musicale.
L'obiettivo finale rimane la creazione di una filiera corta e circolare che garantisca cibo sano ai consumatori e la giusta remunerazione a tutti gli attori della catena produttiva. "Per le piccole quantità c'è una trebbia in condivisione che, insieme a un essiccatore e altre attrezzature, è disponibile per sostenere le attività dei piccoli contadini", spiegano gli organizzatori.
Info e prenotazioni: Adele 342/5043508 e Paola 368/3000253
Per info sulla Casa delle Sementi: Gabriele 347/3540934