Cultura e tempo libero - 28 luglio 2026, 06:35

Fondazione CRT, 4,8 milioni per la cultura diffusa: gli eventi da non perdere nell'Astigiano

Pubblicati i risultati delle selezioni mentre si apre la seconda sessione con scadenza prevista per il 15 settembre

Il palazzo sede della Fondazione CRT

L'offerta culturale dell'estate muove i primi passi con una ricca programmazione che punta a rendere spettacoli e arte sempre più accessibili. La Fondazione CRT ha infatti messo a disposizione 4,8 milioni di euro per sostenere complessivamente 301 iniziative distribuite tra Piemonte e Valle d'Aosta. L'obiettivo principale è valorizzare l'intero sistema culturale, portando festival, concerti e mostre non soltanto nei grandi centri, ma anche nei piccoli comuni e nelle realtà territoriali periferiche.

Tra le province piemontesi coinvolte, un'attenzione particolare è rivolta all'Astigiano, dove il contributo della Fondazione andrà ad alimentare realtà di rilievo internazionale e progetti legati alla valorizzazione del patrimonio locale. Tra le iniziative di spicco figura Orsolina28, eccellenza e punto di riferimento per la danza contemporanea e le arti performative a Moncalvo. Ampio spazio trova anche il programma degli Itinerari Magnifici, pensato per coniugare promozione del territorio e offerta artistica, insieme alle attività espositive del Museo Emanuele Luzzati situato a Monastero Bormida.

L'assegnazione delle risorse è legata alla pubblicazione dei risultati relativi alla prima sessione delle linee di finanziamento NoteSipari, destinata a festival e spettacoli dal vivo, e Orizzonti L.I.V.E., lo strumento introdotto per supportare le istituzioni più strutturate e le grandi rassegne. A questi si affiancano i dati del bando Immagini e Prospettive, dedicato al cinema, all'arte figurativa e al design.

"La cultura è uno dei principali strumenti attraverso cui una comunità cresce, si riconosce e costruisce il proprio futuro", dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT, "Con queste risorse vogliamo 'accendere' l'estate della cultura nei territori e sostenere un ecosistema diffuso, capace di animare i grandi centri ma anche di portare opportunità nei piccoli comuni e nelle aree montane".

L'intervento nell'Astigiano si inserisce in un quadro di investimenti di vasta scala che copre capoluoghi e province con appuntamenti ormai consolidati, da Torino alle aree alpine. Per gli operatori culturali che intendono proporre nuove attività, è già attiva la seconda sessione dei bandi NoteSipari e Orizzonti L.I.V.E.: per presentare le candidature c'è tempo fino al 15 settembre.

Redazione