Il festival "Paesaggi e oltre. Teatro e musica d'estate nelle terre dell'UNESCO", promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato, taglia il traguardo della 25ª edizione consecutiva. Un quarto di secolo di esperienze di rilievo regionale e nazionale, capaci di attirare ogni anno sempre più pubblico e turisti su un palco affacciato sulle colline vitivinicole Patrimonio dell'Umanità.
Venerdì 31 luglio: pane, guerra e memoria con "Pasta Madre"
L'appuntamento è per venerdì 31 luglio alle 21:30 al Belvedere del Municipio di Castagnole delle Lanze, dove torna al festival la pluripremiata compagnia veneta Stivalaccio Teatro con il nuovo spettacolo "Pasta Madre", di e con Sara Allevi. La regia è di Michele Mori, che commenta: "Questa storia è fatta di pezzi. Pezzetti, pezzettini di pasta madre. Questa storia è fatta di storie, come la Storia, quella grande, che è fatta di storie piccine. Pezzetti, pezzettini di pasta madre, farina, acqua e sale. Pezzettini di passato da re-impastare nel presente."
La scena si apre sul vecchio forno chiuso di via della Verna, a Roma: la saracinesca è abbassata da anni, ma dentro, in un tempo sospeso, una giovane donna continua a impastare, tenendo viva la pasta madre e con essa il ricordo di chi l'ha abitata. Il profumo del pane traghetta lo spettatore indietro nel tempo, negli occhi e nella voce di Fernanda, una bambina di otto anni che conduce il pubblico nella Roma degli anni più bui: la dittatura fascista, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, l'occupazione tedesca. Roma è dichiarata "città aperta", ma per chi la abita è una trappola fatta di bombe alleate e fame quotidiana. Fernanda, però, ha solo voglia di giocare: gioca alla guerra con le amiche, agli assalti ai forni, a cucinare cibi fantastici. Fino al giorno in cui la realtà irrompe con violenza, e la bambina diventa testimone della disperazione, del coraggio e del sacrificio delle madri romane, pronte a tutto pur di salvare i propri figli dalla fame.
"Pasta madre – si legge nelle note di regia – è un racconto di infanzia e memoria, di pane e resistenza. Un omaggio alla forza delle donne, al nutrimento che attraversa le generazioni, alla storia che vive nelle cose semplici, nei gesti quotidiani, nei luoghi che ricordano anche quando sembrano dimenticati." La consulenza drammaturgica è di Diego Dalla Via, quella artistica di Elisabetta Granara, i costumi di Giulia Lucato e le scene di Matteo Pozzobon.
Il programma completo è online sui siti www.teatrodegliacerbi.it e www.langamonferrato.it.
Il festival proseguirà domenica 3 agosto nello scenario del Treno tra le vigne di Montegrosso d'Asti con "Attacchi di Swing", spettacolo di Alessandro Mori e Corrado Caruana (Teatro Necessario) che trasforma il paesaggio in luogo di socialità e condivisione, ricordando come la musica e il gioco possano creare comunità.
















