Un nuovo Piano del Traffico, la copertura di piazza del Palio e il ritorno del mercato in piazza Alfieri. Sono le tre priorità che la Destra Sociale Astigiana indica per il futuro della città, in un documento che punta a superare quelle che il movimento definisce le criticità strutturali di Asti, a partire da una viabilità inadeguata e da un utilizzo degli spazi pubblici ritenuto penalizzante per cittadini e attività commerciali.
La premessa da cui parte l’analisi è chiara: Asti è tra le città più inquinate del Piemonte e la causa principale non va cercata nella scarsità di verde – il patrimonio arboreo è in linea con la media regionale – ma in una rete viaria che concentra il traffico nelle strade più strette, con conseguente aumento di code, smog e tempi di percorrenza. L’impianto urbanistico originario, di matrice romana e basato sugli assi Nord-Sud ed Est-Ovest, sarebbe stato snaturato dalle modifiche introdotte negli ultimi anni, peggiorando la circolazione generale.
Un nuovo Piano del Traffico per ridisegnare la mobilità
Per questo la Destra Sociale Astigiana chiede che il prossimo sindaco, chiunque sarà, metta tra le prime priorità un nuovo Piano del Traffico. L’obiettivo è ripristinare le direttrici Nord-Sud ed Est-Ovest, ridurre il passaggio di veicoli nelle vie più strette e, di conseguenza, diminuire l’inquinamento rendendo gli spostamenti più rapidi e sicuri. Un intervento che viene descritto come essenziale per restituire respiro a una città soffocata da una mobilità poco efficiente.
La copertura di piazza del Palio: nuovi spazi e parcheggi
Il secondo punto del programma riguarda la copertura di piazza del Palio, un progetto già ipotizzato in passato e che il movimento considera realizzabile con costi sostenibili e grandi benefici. La proposta prevede un collegamento diretto tra corso Dante e corso Savona, in modo da alleggerire il carico di traffico su via Einaudi, e la creazione di circa 40.000 metri quadrati di nuovi spazi utilizzabili. Al piano inferiore troverebbero posto parcheggi con tariffe e abbonamenti agevolati per lavoratori e residenti, mentre l’area coperta superiore verrebbe destinata a mercati, fiere, manifestazioni ed eventi da organizzare durante tutto l’anno.
Il ritorno del mercato nella sua sede storica
Terza richiesta qualificante è il ritorno del mercato in piazza Alfieri. Per la Destra Sociale Astigiana la piazza simbolo della città non può continuare a essere utilizzata prevalentemente come parcheggio, perché “una città vive grazie ai suoi mercati, ai negozi, alle persone e agli spazi pubblici, non solo agli incassi dei parcheggi”. Il movimento chiede inoltre che le risorse derivanti dalla sosta vengano impiegate prioritariamente per il miglioramento della città, a partire dalla manutenzione di strade e piazze, oggi spesso in condizioni definite non adeguate.
La nota si chiude con un messaggio netto: “Noi non ci limitiamo a criticare: proponiamo soluzioni concrete.” Un appello che la Destra Sociale Astigiana rivolge all’intera città, rivendicando un ruolo propositivo nel dibattito sul domani di Asti.