È già iniziata la corsa al posto migliore in piazza Alfieri. Prosegue infatti la vendita dei biglietti per il Palio di Asti 2026, in programma domenica 6 settembre, con il Comune che ha definito modalità di acquisto, prezzi e calendario completo della biglietteria.
Dopo la fase di prenotazione via e-mail, conclusasi il 14 luglio, i tagliandi sono acquistabili online sul circuito Biglietto Veloce e presso la biglietteria allestita dal Comune, che da fine luglio ha trasferito la propria sede in via Leon Grandi, angolo Piazzetta Italia. Per informazioni restano attivi il numero 0141 399057 e l'indirizzo biglietteriapalio@comune.asti.it.
Sul fronte dei prezzi trovano conferma gli aumenti approvati nei mesi scorsi. Il posto più esclusivo è quello della Tribuna Alfieri settore Argano, che costa 150 euro, mentre la Tribuna Alfieri settore Canapo è proposta a 110 euro.
Il listino
- Tribuna Solaro: 65 euro;
- Tribuna Roero: 50 euro;
- Tribuna Catena lato Canapo: 45 euro;
- Tribuna Catena lato Comentina e Tribuna Malabaila: 35 euro;
- Tribune Pelletta, Comentina, Isnardi, Guttuari e Gardini: 30 euro;
- Parterre: 5 euro.
Il calendario della biglietteria
La vendita allo sportello seguirà il seguente calendario:
Dal 15 al 22 luglio
- presso la biglietteria del Teatro Alfieri;
- dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17.
Dal 23 al 31 luglio
- presso la biglietteria di via Leon Grandi, angolo Piazzetta Italia;
- dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17.
Dal 1° al 29 agosto
- via Leon Grandi;
- dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17;
- sabato dalle 10 alle 13.
14, 15 e 16 agosto
- biglietteria chiusa.
Domenica 30 agosto
- apertura straordinaria dalle 10 alle 13.
Dal 31 agosto al 5 settembre
- dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19.
Domenica 6 settembre, giorno del Palio
- vendita biglietti Parterre dalle 9 alle 14;
- vendita biglietti Tribune dalle 9 alle 16.
I biglietti possono inoltre essere acquistati online sul portale Biglietto Veloce. La vendita proseguirà fino a esaurimento dei posti disponibili, con le tribune centrali che, come da tradizione, sono destinate a essere le prime a registrare il tutto esaurito.