Il Punto di Beppe Gandolfo - 03 agosto 2026, 07:00

Il negozio è sempre meglio di internet

"In Piemonte, in 5 anni, abbiamo perso un negozio su 10. Andiamo pari passo con Veneto e Emilia-Romagna, ma un po’ meglio che nel resto d’ Italia dove il calo è del 14 per cento".

In Piemonte, in 5 anni, abbiamo perso un negozio su 10. Andiamo pari passo con Veneto e Emilia-Romagna, ma un po’ meglio che nel resto d’ Italia dove il calo è del 14 per cento.

È quanto emerge dal primo Rapporto Confcommercio sul commercio in Italia. 

La riduzione della presenza commerciale arriva anche dal dato sulla densità delle attività sul territorio. In Piemonte oggi ci sono 9 negozi o esercizi commerciali ogni mille residenti. E conseguentemente cala anche l’occupazione commerciale: in Piemonte segna una diminuzione del 5,2%: una riduzione più forte rispetto alle altre regioni del Nord Ovest.

Dati che ci restituiscono l’immagine di un comparto che vede restringere la propria presenza nei quartieri, nei centri urbani e nei comuni piemontesi. Una tendenza che incide non soltanto sull’economia ma anche sulla vita delle comunità locali.

Come non concordare con Maria Luisa Coppa, presidente dell’ Associazione Commercianti di Torino e provincia, quando sostiene che  «perdere negozi di vicinato significa avere meno servizi, meno presìdi e meno occasioni di relazione nei quartieri e nei comuni “.

In compenso, l’ analisi mette in risalto che più del 40 per cento degli occupati nel piccolo commercio, nella ristorazione e nell’ hospitality hanno fra i 15 e i 29 anni. Comprare sotto casa significa, quindi, sostenere l’occupazione giovanile e, indirettamente, migliorarne le condizioni di lavoro.

La concorrenza è agguerrita: non più soltanto i grandi magazzini, ma oggi a far paura è la vera esplosione degli acquisti on line. Su Internet acquistiamo di tutto, dal televisore ai pannolini, dal detersivo ai farmaci, dal cibo ai vestiti. Alla faccia del negozietto sotto casa, che magari ci dà quel consiglio giusto al momento dell’ acquisto e il giorno dopo è pronto a aiutarci se insorge qualche problema. Una parola opportuna anziché un risponditore automatico…

Beppe Gandolfo