Attualità - 05 agosto 2026, 09:45

Sessualità e disabilità, al via ad Asti il progetto per abbattere i tabù

Approvata la convenzione tra Comune e Asl AT per percorsi gratuiti dedicati a persone con neurodivergenze e ai loro caregiver

Immagine generica realizzata con ausilio di AI

La giunta comunale di Asti ha dato il via libera a un'importante convenzione biennale con l'azienda sanitaria locale per affrontare un tema delicato e spesso ignorato. Si tratta del progetto sperimentale dedicato agli interventi sulla sessualità e l'affettività per persone con disabilità e neurodivergenze. L'iniziativa, approvata all'unanimità su proposta dell'assessore ai Servizi sociali e Sanità Eleonora Zollo, punta a garantire il pieno godimento dei diritti in linea con la recente riforma sulla disabilità.

Come si evince dai documenti ufficiali, l'obiettivo principale del progetto è tracciare una nuova strada: "La dimensione della sessualità e dell'affettività è riconosciuta come un diritto fondamentale per le persone con disabilità e neurodivergenze". Il testo dell'accordo evidenzia inoltre quanto sia cruciale un cambio di mentalità, con l'intento di: "Superare stereotipi e tabù, spesso trasmessi dai genitori, definendo una cornice adeguata per percorsi individuali adhocratici".

Il ruolo del consultorio e la rete di supporto

Il progetto prenderà vita grazie a una stretta sinergia istituzionale. Il cuore operativo sarà il consultorio familiare dell'Asl in via Conte Verde, che metterà a disposizione i propri spazi e le proprie operatrici. L'ente sanitario, rappresentato dal direttore generale Giovanni Gorgoni, si impegna a gestire le prese in carico e l'attivazione dei percorsi, siano essi individuali o di gruppo, creando un perimetro di ascolto protetto per la gestione delle emozioni e l'esercizio del consenso.

Dal canto suo l'amministrazione, guidata dal sindaco Maurizio Rasero, agirà attraverso il settore Politiche sociali mettendo in campo i propri operatori dell'area socio sanitaria per la co-conduzione e il coordinamento delle attività. Sarà inoltre fondamentale il supporto per informare dettagliatamente le famiglie e collaborare alla produzione di materiale accessibile tramite la Comunicazione aumentativa e alternativa. Tutti gli interventi saranno svolti nell'ambito dell'attività istituzionale, risultando quindi completamente gratuiti e senza ulteriori oneri economici per l'utenza.