Sport - 06 agosto 2026, 13:41

Serie D, ufficiale il girone A: l'Asti ritrova un campionato sempre più piemontese-ligure

Confermate le indiscrezioni della vigilia: fuori Club Milano e Varese, entrano Fezzanese, Derthona e Lascaris. Per i biancorossi tante sfide di prestigio e trasferte concentrate tra Piemonte e Liguria

Asti Calcio Casale, amichevole del 5 agosto (Merphefoto)

Ora è ufficiale: l'Asti conosce le avversarie del campionato di Serie D 2026-2027. La Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato la composizione del girone A, confermando le indiscrezioni che circolavano da settimane. Un raggruppamento che cambia volto e diventa ancora più legato all'asse Piemonte-Liguria.

Rispetto alla passata stagione escono di scena Club Milano e Varese, mentre fanno il loro ingresso la Fezzanese e le ripescate Derthona e Lascaris, riportando nel girone due piazze storiche del calcio piemontese.

Per l'Asti si prospetta così un torneo di alto livello, con diverse società blasonate e trasferte che, almeno sulla carta, risultano più contenute rispetto agli ultimi anni. Restano infatti le sfide con Alessandria, Bra, Chisola, Gozzano, Saluzzo e Valenzana Mado, mentre dalla Liguria arrivano Celle Varazze, Fezzanese, Imperia, Ligorna, Millesimo, Sanremese e Sestri Levante.

Tra le novità più attese c'è il debutto del Millesimo, reduce dalla storica promozione in Serie D, mentre il Celle Varazze difenderà ancora i colori della provincia di Savona dopo la conferma nella categoria.

Per la formazione biancorossa si annuncia quindi una stagione impegnativa, caratterizzata da numerosi derby regionali e da confronti con società di grande tradizione. Un girone equilibrato, nel quale ogni punto potrà fare la differenza nella corsa ai rispettivi obiettivi.

Le 18 squadre del girone A di Serie D 2026-2027

  • Alessandria
  • Asti
  • Biellese
  • Borgosesia
  • Bra
  • Chisola
  • Derthona
  • Gozzano
  • Lascaris
  • Saluzzo
  • Valenzana Mado
  • Celle Varazze
  • Fezzanese
  • Imperia
  • Ligorna
  • Millesimo
  • Sanremese
  • Sestri Levante

Redazione