Vacanze Astigiane - 06 agosto 2026, 18:07

Vacanze Astigiane a rimirare il sole nero

Il 12 agosto saremo tutti a seguire l’eclissi solare, quasi totale, che suggerisco di vivere in due posti speciali dell'Astigiano, tre fosse aperta la Torre Troyana

Mercoledì prossimo, 12 agosto, anche in Italia sarà visibile una nuova eclissi solare vicina ad essere totale, dopo l’ultima di pari portata dell’agosto del 1999 e in attesa di quella già prevista il 2 agosto del prossimo anno. 

Poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo quasi completamente. L'eclissi inizierà intorno alle 19.30 per raggiungere il suo massimo poco dopo le 20.20, una cinquantina di minuti con, dalle nostre parti, una copertura massima stimata di circa il 93%.

Davanti alla luna che copre e oscura il sole per qualche minuto, non dubito resteremo tutti a bocca aperta, colpiti da un evento naturale tra i più affascinanti. Evento celeste che nel tempo era accompagnato più da paure e incubi vari che da entusiasmo. Oggi le osserviamo con curiosità e con interesse scientifico, mentre in passato sono state vissute  per secoli con timore e associate a miti e superstizioni di ogni genere. 

Eclissi che sono parte della storia della Terra e dell’uomo, con una prima documentazione scritta datata intorno al 1200 avanti Cristo. Racconto di un’eclissi solare riportato su una tavoletta ritrovata nel 1948 a Ugarit, nell’attuale Siria, inciso in scrittura cuneiforme. Anche Omero ne parla nell’Odissea, ricordando l’oscuramento del sole al ritorno di Ulisse ad Itaca, eclissi portatrice di sventura, in quel caso, per i Proci. 

Oggi l’approccio è indubbiamente cambiato e per godere al meglio dell’evento in arrivo, prima di tutto non scordate di indossare una protezione oculare specifica, i normali occhiali da sole non vanno bene così come pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori o oculari di fotocamere. Per evitare danni permanenti alla retina l’unico mezzo sicuro di protezione è negli appositi occhialini per eclissi, che non avrete di certo problemi a recuperare, con l’abbondanza di negozi d’ottica sparsi un po’ ovunque, quasi la crisi del commercio non tocchi quel settore merceologico. 

Risolto il problema sicurezza, il posto d’osservazione è l’altra determinante qualitativa. Posto in alto, rivolto, ovviamente, ad ovest ed esente da ostacoli visivi, al netto delle Alpi che non possiamo certo far spostare per solo 53 minuti di eclissi. Ne suggerisco due, un bricco e una torre. Un bricco, anzi il meglio Bricco dell’Astigiano, mitico, magico e di tutto di più Bricco Lu, che caratterizza e onora il territorio di Costigliole d’Asti. Per la torre, suggerisco una gita in Langa Astigiana, fino a Roccaverano, per godervi l’eclissi dall’alto del collinare dove è piazzata, bella isolata, la Torre di Vengore, dotata, tra l’altro, di una serie di scale esterne che fanno raggiungere metà dell’altezza. Sempre in tema torri, sarebbe bello Musei di Asti prolungasse di un paio d’ore l’usuale orario d’apertura della Torre Troyana, dalle 19, con ultimo ingresso alle 18, alle 21, con ultimo ingresso alle 20. Proposta che confido venga colta subito per poterla promuovere a dovere, magari, vista l’eccezionalità d’evento, ad ingresso gratuito

Davide Palazzetti


Quando vieni ad Asti non perderti:
- La Torre Comentina e la boutique di eccellenze enogastronomiche Tomedo: https://www.tomedo.it
- Tenuta Il Capitolo, antica dimora di fine 800, azienda agricola e location per eventi : https://www.tenutailcapitolo.it
- Complesso di San Pietro, a due passi dalla sede di Mangiaben con il suo e-commerce: https://www.mangiaben.com

Vuoi essere inserito nella lista dei luoghi astigiani da non perdere? Scrivi a info@lavocediasti.it