Eventi - 08 agosto 2026, 15:08

Oltre il dolore una schiacciata per la vita: Montegrosso si stringe nel nome e nel ricordo di Matilde Baldi

Sabato 29 e domenica 30 agosto il memorial organizzato dall'associazione 'Giochiamo questa favola'. La sindaca Masino: "Abbiamo messo a disposizione tutto il necessario". Patrocinio anche dalla città di Asti

Matilde Baldi

Lo sport diventa memoria, condivisione e speranza. Sabato 29 e domenica 30 agosto i campi di Montegrosso d'Asti si riempiranno di schiacciate e sorrisi per il memorial dedicato a Matilde Baldi, un torneo di pallavolo femminile 6 contro 6.

L'evento è stato fortemente voluto e organizzato dall'associazione Giochiamo questa favola, nata con l'obiettivo di mantenere viva la luce di una ragazza di vent'anni scomparsa troppo presto. A guidare il sodalizio c'è il presidente Piermatteo Ponzone, affiancato dal vicepresidente Lorenzo Baldi, dal segretario Giacomo Orlandinotti e da tutti i soci che hanno deciso di trasformare un dolore insopportabile in energia positiva per la comunità.

La tragedia e un vuoto incolmabile

La storia di Matilde ha scosso nel profondo l'intera provincia. L'11 dicembre del 2025, mentre percorreva l'autostrada Asti-Cuneo a bordo di una utilitaria con la madre Elvia, la loro vettura è stata violentemente tamponata. Le conseguenze dell'impatto sono state devastanti e, dopo giorni di agonia all'ospedale di Alessandria, Matilde si è spenta.Nei giorni scorsi la sentenza per la sua morte.

A ricordare quei momenti drammatici e il legame profondo con la ragazza è la sindaca di Montegrosso d'Asti, Monica Masino: "Ho mille ricordi, l'ho vista nascere e crescere. Sono amica di famiglia, abbiamo condiviso gioie e anche dolori".

La prima cittadina ha vissuto da vicino il dramma quotidiano: "Ho vissuto, insieme alle altre amiche più strette di Elvia, tutti i giorni in Alessandria accanto a Elvia, Gian Luca e Lorenzo, e a Matilde, come lo siamo tutti ora". Le parole per descrivere il presente della famiglia sono intrise di commozione: "Una famiglia distrutta, non vivono più, sopravvivono. Vivere è un'altra cosa".

Lo sport come strumento di rinascita

Il torneo di fine agosto non sarà soltanto una competizione, ma un vero e proprio abbraccio collettivo. La sindaca Monica Masino non ha esitato un istante quando le è stata presentata l'idea di ospitare l'evento nel suo paese: "Quando la società di pallavolo dove giocava Matilde mi ha proposto questo memorial ho subito detto sì, e ho messo a disposizione i campetti, la palestra e tutto ciò che necessita".

Un'iniziativa che ha ottenuto anche il patrocinio della città di Asti, a sottolineare il valore morale e sociale della manifestazione. L'amministrazione astigiana ha sostenuto la pratica tramite l'assessore Stefania Morra. Nei documenti ufficiali del municipio del capoluogo si legge infatti: "Dato atto della volontà di ricordare Matilde Baldi attraverso lo sport e la condivisione, riteniamo che questa iniziativa rientri a pieno titolo nella promozione del nostro territorio".

Una rete di affetto oltre i confini

Per l'intero fine settimana, le ragazze della pallavolo scenderanno in campo per celebrare la vita e l'amicizia. Tutto il materiale promozionale e la locandina dell'evento porteranno impresso anche il logo istituzionale astigiano, a dimostrazione di come una rete di solidarietà possa unire i paesi, superare i confini amministrativi e stringersi attorno a Elvia, Gian Luca e Lorenzo.

Un fine settimana in cui il punteggio sportivo conterà fino a un certo punto, perché a vincere saranno il ricordo di Matilde e la determinazione di chi ha scelto di far germogliare un fiore anche nel terreno più duro.