Mancano pochi giorni all’avvio del Vol. 9.2 del Monfrà Jazz Fest, quest’anno dedicato al tema “Terre di Jazz: Continenti Sincopati e Isole Fuori Rotta”. Da giovedì 13 a domenica 16 agosto, quattro serate portano il festival fuori da Casale Monferrato, in giro per i borghi e i belvedere della Valcerrina, tra buona musica e buon cibo, nel cuore delle colline patrimonio UNESCO del Monferrato.
“Dopo il debutto di giugno al Paraboloide, con un cartellone di caratura internazionale che ha riempito Casale Monferrato, portiamo lo stesso livello artistico in quattro location che normalmente non ospitano musica dal vivo di questo spessore”, spiega Luigi Andreone, direttore di produzione del Festival. “Sono quattro artisti riconosciuti nei principali circuiti jazz europei, e li portiamo per la prima volta in Valcerrina”.
Aggiunge Ima Ganora, direttrice del Festival e presidente dell’Accademia Le Muse: “Da Losanna alla Valle d’Aosta, passando per la scena jazz elvetica più prestigiosa, i quattro appuntamenti di agosto hanno tutti un denominatore comune: artisti di livello internazionale che scelgono di suonare in luoghi fuori dai circuiti abituali. Lea Gasser, il Knobil Trio, Alfonsina 5et e Matteo Paggi, vincitore Top Jazz 2025 e trombonista dei Fearless Five di Enrico Rava, porteranno la loro musica in quattro cornici che sono già di per sé uno spettacolo”.
Giovedì 13 agosto: Lea Gasser al Monferrato Retreat di Montiglio
Si comincia giovedì 13 agosto nel Monferrato Astigiano, al Monferrato Retreat di Montiglio (Via Panengo 1), con Lea Gasser, fisarmonicista, vocalist e compositrice svizzera. Il suo progetto “Solo a Madre Terra” intreccia fisarmonica, voce e synth in un’esperienza sensoriale che coinvolge ascolto, respiro e percezione del paesaggio sonoro. La serata inizia alle 17 con “Learning to Slow Down”, una pratica di rilassamento e di espansione della consapevolezza, semplice e immediata. Alle 19:30 è in programma una merenda sinoira con calice di vino, mentre alle 21 prende il via il concerto a ingresso gratuito. Il costo dell’attività pomeridiana con merenda e calice è di 25 euro, con prenotazione obbligatoria al 351 3742134.
Con fisarmonica, voce ed effetti elettronici, Lea Gasser crea paesaggi sonori stratificati, unendo elementi di musica da camera contemporanea, jazz e ricerca sonora improvvisata. Il programma solista mette insieme composizioni originali e sequenze improvvisate, coinvolgendo direttamente il pubblico in processi musicali strutturati e al tempo stesso spontanei.
Venerdì 14 agosto: Knobil Trio al Belvedere di Gabiano
Venerdì 14 agosto alle 21 il festival approda al Belvedere di Gabiano (Piazza Europa), con una vista sul mare di colline del Monferrato alessandrino e astigiano, per il concerto “Chanson et Jazz Pailleté” del Knobil Trio: Louise Knobil al contrabbasso e voce, Chloé Marsigny al clarinetto basso ed effetti, Ariel Tessier alla batteria. Prima del concerto, dalle 18, passeggiata a Gabiano con visita al borgo del Castello e, alle 19:30, merenda sinoira organizzata dal Comune di Gabiano (prenotazioni al 348 8227808). Arriva dalla Svizzera Knobil, progetto jazz scintillante e post bop creato da Louise Knobil, contrabbassista, cantante e compositrice di Losanna che si sta rivelando come uno dei gruppi più originali della scena europea.
Sabato 15 agosto: Alfonsina 5et all’Anfiteatro La Cantinetta Resort
Per la sera di Ferragosto il Monfrà Jazz Fest si sposta tra le vigne, all’Anfiteatro La Cantinetta Resort a Mombello, con Alfonsina, vocalist, compositrice e leader di un quintetto che esplora le radici del jazz contemporaneo. “Naked Roots” è il suo progetto per voce, pianoforte, contrabbasso, batteria e tromba ospite: Alfonsina alla voce e composizione, Alessio Pagliero al pianoforte, Carlo Bavetta al contrabbasso, Rebulla Matteo alla batteria, con Cesare Mecca alla tromba come ospite. Il concerto è alle 18, seguito dalla merenda sinoira alle 19:30 a cura di La Cantinetta Resort, al costo di 20 euro (prenotazione obbligatoria al 339 2315897). Supportato da Nuovo Imaie, il progetto presenta il disco pubblicato per Honolulu Records nell’ottobre 2025 ed esplora un suono acustico ed essenziale, con la voce senza effetti e composizioni che cercano il centro senza ornamenti. Un viaggio alle origini del suono e dell’essenza umana.
Domenica 16 agosto: Matteo Paggi al Belvedere San Luigi di Cantavenna
Il volume 9.2 si chiude domenica 16 agosto con un altro concerto cartolina al Belvedere San Luigi di Cantavenna, con l’affaccio sul Po e sul bosco vetusto (ore 21). Il trombonista e compositore Matteo Paggi, specializzato nel suono esteso e nell’elettronica dal vivo, condurrà gli ascoltatori in un’esplorazione del paesaggio sonoro notturno con “How Many Times I Saw the Moon”. Prima del concerto, alle 18, ritrovo in piazza per una passeggiata alla scoperta del borgo di Cantavenna. Alle 19:30, a cura dell’associazione I Love Cantavenna, merenda sinoira presso il piazzale del Circolino, al costo di 20 euro (prenotazioni 339 4611304). Chi prenota la merenda avrà priorità di accesso allo spettacolo. A chiusura della serata, brindisi finale nel cortile del Circolino.
Matteo Paggi, trombonista nei Fearless Five di Enrico Rava e vincitore Top Jazz 2025, costruisce un concerto intorno al silenzio del paesaggio notturno, usando effetti e loop per espandere il suono dello strumento oltre i suoi limiti fisici. Il progetto nasce da una riflessione sul viaggio e sulla migrazione: tutto cambia durante lo spostamento, ma la luna resta una presenza immobile sopra luoghi lontani. La musica non racconta una storia, ma un’esperienza condivisa di movimento continuo.
Le anticipazioni di settembre: Wine & Spirits
Il Vol. 9.3 si terrà dall’11 al 13 settembre tra vigne, castelli e distillerie del Monferrato, per chiudere la nona edizione nel paesaggio UNESCO con il tema Wine & Spirits. Venerdì 11 settembre alle 19 agli Spalti del Castello di Casale Monferrato è in programma “Seeking No Salvation” con Camilla Collet alla batteria e Giorgio Giacobbi al sax. Sabato 12 settembre alle 11:30 ai Vini Angelini di Ozzano Monferrato andrà in scena “Meridiani” con Saxofollia, quartetto di sassofoni, mentre alle 21 alla Distilleria Magnoberta di Casale Monferrato spazio a “Root Music” con i Seven Seas. Domenica 13 settembre alle 11:30 a Vallestura, Odalengo Grande, chiusura con il Raffaele Fiengo 4et e il progetto “Recall”.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito. Il programma completo è disponibile su monjazzfest.it.