Sanità - 10 agosto 2026, 12:25

Università, aumentano le risorse al Piemonte con oltre 616 milioni per gli atenei regionali

Il ministero assegna nuovi fondi per ricerca e didattica. All'Università di Torino la quota maggiore, seguono Politecnico e Piemonte Orientale

Il sistema universitario piemontese si prepara a ricevere una robusta iniezione di liquidità. Il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che stabilisce i criteri per la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario. Si tratta del principale bacino economico destinato agli atenei statali per sostenere il funzionamento, la didattica, la ricerca e il personale.

Agli istituti accademici del Piemonte andranno 616,2 milioni di euro. Un dato che segna una crescita di 15,3 milioni di euro, pari al 2,5 per cento in più rispetto all'anno precedente, e un balzo in avanti del 36,7 per cento se confrontato con il 2019.

La visione del ministero e i progetti strategici

La direzione intrapresa punta a rafforzare la programmazione e le opportunità per l'intera comunità accademica. A spiegarne i dettagli è il ministro Anna Maria Bernini: "Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e piemontesi. Un impegno che si traduce in più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti".

L'esponente del governo aggiunge un'ulteriore riflessione sulle priorità strutturali del sistema universitario, delineando una precisa ambizione: "Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La nostra visione è chiara: Rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e civile del Paese".

La ripartizione dei fondi sul territorio

Entrando nel dettaglio delle assegnazioni, la fetta più consistente è destinata all'Università degli Studi di Torino, che beneficerà di circa 347,3 milioni di euro, registrando un incremento del 2 per cento rispetto allo scorso anno. Segue il Politecnico di Torino con un'assegnazione di 198,5 milioni di euro e una crescita del 4,4 per cento. All'Università degli Studi del Piemonte Orientale, infine, spetteranno circa 70,4 milioni di euro.

Allargando lo sguardo a livello nazionale, il fondo per il 2026 ha raggiunto l'importante cifra di 9,415 miliardi di euro. Tra le novità più rilevanti di questa edizione spicca l'introduzione di una misura specifica dedicata esclusivamente al finanziamento dei progetti strategici proposti dai singoli atenei.

Redazione