Eventi - 14 agosto 2026, 18:01

A Castagnole delle Lanze si presenta il documentario “La Terra che cambia”

Giovedì 20 agosto alle 21

Giovedì 20 agosto il cortile dell’asilo Ruscone Valle di Castagnole delle Lanze ospita alle ore 21 la presentazione di un importante documentario dedicato al cambiamento climatico e ai suoi effetti. “La Terra che cambia (The changing land)” è il titolo del film con la sceneggiatura di James David Spillman e la produzione e regia di Bruno Murialdo. Il lavoro è realizzato con la fotografia di Bruno Murialdo e Silvia Muratore, le immagini di Daniele Ferrero, la voce narrante di Mario Brusa e gli interventi di noti personaggi tra cui Luca Mercalli, Fulvio Romano e Roberto Cavallo insieme a tante altre illustri voci, per spiegare un fenomeno spesso presentato come un concetto troppo astratto e troppo vasto per essere compreso, se non attraverso alcuni segnali evidenti: le estati sempre più calde, le siccità prolungate e gli eventi meteorologici sempre più imprevedibili ed estremi (da “La terra che cambia”: il Piemonte di fronte alla sfida climatica)

Il progetto “La Terra che cambia” - racconta Bruno Murialdo - nasce da un’idea del giornalista statunitense James David Spellman, che ama profondamente il Piemonte e da quasi un decennio vive Alba e le sue colline come suo rifugio autunnale, lontano dal frenetico ambiente istituzionale di Washington; lui sente la necessità di parlare alla gente, di mostrare come i singoli apicoltori, risicoltori, mugnai e viticoltori siano colpiti dal surriscaldamento del nostro pianeta, e come stiano affrontando le enormi difficoltà che il fenomeno comporta. Dalla sua intuizione, che incontra l’interesse di Bruno Murialdo, dell’operatore Daniele Ferrero e di tutte le persone che hanno collaborato, nasce questa narrazione che si veste, volutamente e orgogliosamente, della speranza di uomini e donne che non si arrendono. Questo - dice ancora Bruno Murialdo - è l’intento del documentario che abbiamo realizzato: offrire speranza, puntando i riflettori su quelle persone che, in Piemonte, si trovano in prima linea per garantire che tutto ciò che rende unica questa regione possa rimanere vivo e vitale anche nel futuro, così come lo è oggi.

Redazione