Un secolo di vita e un traguardo che abbraccia l'intera comunità di Montaldo Scarampi. Il paese si è stretto idealmente attorno a Teresa Adriana Rabino, nata proprio nel borgo astigiano il 17 agosto del 1926, per celebrare i suoi cento anni.
I festeggiamenti si sono tenuti ad Asti, presso l'istituto delle suore Stefanine dove la donna attualmente risiede, circondata dall'affetto dei nipoti, della cognata e dei parenti più cari.
A portare i saluti e l'omaggio delle istituzioni è stato il sindaco di Montaldo Scarampi, Stefano Marchetti: "Abbiamo avuto il privilegio di festeggiare un secolo di vita della nostra carissima concittadina", ha sottolineato il primo cittadino, esprimendo tutta l'emozione di poter rappresentare la sua comunità in una ricorrenza così speciale.
Una vita tra impegno e territorio
Teresa Adriana Rabino rappresenta non solo una solida memoria storica locale, ma una figura di spicco che ha lasciato un'impronta tangibile sul territorio. Per quarant'anni ha infatti ricoperto il ruolo di stimata funzionaria della Coldiretti. È inoltre la sorella del compianto senatore Giovanni Rabino, un nome profondamente radicato nell'astigiano e amato sindaco del paese dal 2004 al 2009.
Insieme al sindaco Marchetti, hanno preso parte alla giornata di festa anche l'assessore Giovanni Boccia, in rappresentanza del comune di Asti, e il sindaco di Nizza Monferrato nonché presidente della provincia, Simone Nosenzo. Proprio quest'ultimo ha voluto conferire alla centenaria un riconoscimento istituzionale di rilievo, consegnandole una pergamena ufficiale con il titolo di patriarca della provincia di Asti.
Il dono dell'amministrazione e gli auguri
Anche l'amministrazione comunale di Montaldo Scarampi ha voluto lasciare un ricordo dal forte valore simbolico. Ha spiegato Stefano Marchetti: "Ho avuto il piacere di donarle due quadretti contenenti la copia del suo atto di nascita, risalente a esattamente 100 anni fa e firmato dall'allora podestà Giuseppe Rattazzi. Un pezzetto della sua e della nostra storia".
La giornata si è conclusa tra grandi sorrisi e forte commozione, a testimonianza dell'affetto che lega il territorio alle sue radici. "Vedere il sorriso e l'emozione negli occhi di Adriana è stato il regalo più bello. La sua tempra, la sua storia e la sua lucidità sono un esempio per tutti noi", ha concluso il sindaco, rinnovando a nome di tutta l'amministrazione e della cittadinanza i più sentiti e affettuosi auguri di buon compleanno.