Giovanni Atzeni detto Tittia è stato dimesso ieri, sabato 22 agosto, dall'ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, dove era ricoverato dalla sera del Palio dell'Assunta. Il fantino ha lasciato il policlinico nel pomeriggio, dopo quattro notti di ricovero e osservazione.
Tittia era stato trasportato alle Scotte dopo la caduta avvenuta al termine della corsa, appena conquistata con il Nicchio. Gli accertamenti avevano evidenziato un trauma cranico, inducendo i sanitari a trattenerlo in ospedale per monitorare la situazione. Nei giorni successivi i bollettini avevano registrato un costante miglioramento delle condizioni del fantino, fino alla decisione di procedere con le dimissioni.
La vicinanza di Siena e l'attesa di Asti
Durante i giorni di ricovero non è mancata la vicinanza del mondo del Palio. A fare visita ad Atzeni sono stati, tra gli altri, il capitano del Nicchio Fabio Giustarini e il suo collaboratore Pippo Geraci, oltre al sindaco di Siena Nicoletta Fabio, che ha voluto testimoniare personalmente la vicinanza dell'amministrazione comunale al fantino.
Attorno a Tittia è stato mantenuto anche un cordone protettivo da parte di sanitari e infermieri, necessario per garantire tranquillità e riservatezza al paziente. La grande popolarità del fantino, fresco della sua tredicesima vittoria al Palio di Siena, aveva infatti reso concreta la possibilità che curiosi e appassionati cercassero di avvicinarsi al reparto.
Ora per Tittia comincia la fase della convalescenza lontano dall'ospedale. E ad Asti si guarda inevitabilmente anche alle sue condizioni in vista del Palio del 6 settembre, dove Atzeni era destinato a correre per Nizza Monferrato. Presto parlerà con i vertici giallo rossi per prendere una decisione su una sua eventuale partecipazione in piazza Alfieri.