Cultura e tempo libero - 31 agosto 2026, 11:21

Da Costigliole alla Valtiglione: nasce il primo itinerario del gusto per celebrare la biodiversità e i produttori

Una sinergia tra quindici comuni mette in rete sapori, storie ed eccellenze locali. La presentazione è attesa per il 4 settembre al castello costigliolese

Immagine generata con ausilio di AI

Nasce "Da Costigliole d’Asti alla Valtiglione", un progetto pilota promosso dalla Strada del vino, dell’olio e del cibo Astesana. L'iniziativa si configura come il primo vero itinerario del gusto del territorio: una guida, sviluppata sia in forma reale che virtuale, pensata per far scoprire ai visitatori le eccellenze produttive più autentiche e talvolta nascoste delle nostre colline.

La presentazione ufficiale è in programma il 4 settembre alle 11.30, nella suggestiva cornice del castello di Costigliole d'Asti. Un assaggio del Piemonte meno conosciuto, da gustare lentamente e capace di ispirare un nuovo modello di accoglienza.

Una rete per le eccellenze e la biodiversità

Il percorso abbraccia quindici comuni, creando una sinergia del tutto inedita che unisce in un unico grande progetto le amministrazioni di Agliano Terme, Azzano d’Asti, Belveglio, Castelnuovo Calcea, Cortiglione, Costigliole d’Asti, Isola d’Asti, Mombercelli, Mongardino, Montaldo Scarampi, Montegrosso d’Asti, Rocca d’Arazzo, San Marzano Oliveto, Vigliano d’Asti e Vinchio.

Questa mappa enogastronomica si pone l'obiettivo di mettere in rete le sagre e le iniziative locali, dando massima visibilità alle piccole filiere. L'offerta spazia dai pani preparati con grani antichi alle verdure caratteristiche, come il peperone quadrato della Motta, l'asparago saraceno di Vinchio e il cardo gobbo di Nizza Monferrato.

Non mancano i dolci tradizionali come i baci di Agliano Terme, la tirà e l'antico mun di Mongardino. Il tutto è ovviamente accompagnato dai grandi vini del territorio, dal Barbera d'Asti DOCG al Nizza DOCG, fino al Moscato d'Asti DOCG, coltivati su terre dal sottosuolo ricco di fossili che donano profumi unici e inconfondibili.

Le voci dei protagonisti del territorio

Il sindaco di Costigliole d’Asti, comune capofila dell'iniziativa, spiega la genesi dell'idea: "Costigliole fa parte dell’Astesana da tempo e già da anni si discuteva all'interno del direttivo sull'opportunità di realizzare un prodotto turistico e promozionale che esaltasse le peculiarità del nostro paese", sottolinea Enrico Cavallero.

Il primo cittadino aggiunge un dettaglio importante sulle alleanze: "Confrontandoci con il presidente Stefano Chiarlo e il vice Beppe Giordano, si è deciso di estendere l'iniziativa ai comuni limitrofi della Valtiglione, non solo per continuità territoriale ma anche per il forte legame di amicizia che unisce noi amministratori. Ne è nato questo itinerario che non è solo una guida, ma una vera e propria dichiarazione d'amore al nostro territorio".

L'invito finale rivolto a turisti e residenti è chiaro: "Per la prima volta, quindici comuni fanno squadra superando i campanilismi, uniti dal desiderio di dare voce e visibilità ai nostri piccoli produttori, i veri custodi di un patrimonio enogastronomico unico al mondo. Invitiamo i visitatori a perdersi tra le nostre colline per scoprire storie, volti e sapori autentici".

Portavoce di tutti i comuni partecipanti il sindaco di Isola Michael Vitello.

Un format di promozione destinato a crescere

Dello stesso avviso è il sindaco di Vigliano d’Asti e presidente della comunità collinare Val Tiglione e dintorni, Daniele Prasso: "Una proposta di network territoriale autentico e identitario di un territorio che sta crescendo e si sta proponendo con tante attività e iniziative di promozione e valorizzazione, apprezzate dai turisti e visitatori, che arricchisce ed integra l’offerta enogastronomica disponibile".

I sindaci di Cortiglione, Mongardino, Montegrosso d'Asti e Isola d’Asti accolgono il progetto con entusiasmo, definendolo coralmente: "Un ulteriore contributo alla promozione e valorizzazione delle eccellenze locali dei piccoli produttori".

A tracciare la linea per il futuro sono infine il presidente e il vice presidente di Astesana, rispettivamente Stefano Chiarlo e Beppe Giordano: "Un primo percorso tematico del gusto che verrà esteso ad altri territori secondo lo stesso format, ad integrazione dei percorsi dei vini e dell’olio del Monferrato già disponibili".

Per chi desidera maggiori informazioni sul progetto è possibile scrivere all'indirizzo email info@astesana-stradadelvino.it oppure contattare il numero 335 7782217.

Redazione