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Scuola | 02 settembre 2026, 19:00

Douja d'Or: i talenti della Scuola Alberghiera ne saranno protagonisti a Palazzo Alfieri

Gli allievi delle sedi di Agliano Terme e Asti animeranno l'evento tra piatti tradizionali, street food e cocktail al vino

Douja d'Or: i talenti della Scuola Alberghiera ne saranno protagonisti a Palazzo Alfieri

In occasione della Douja d’Or 2026, in calendario da venerdì 11 a domenica 20 settembre, la Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti assume la gestione degli spazi enogastronomici di Palazzo Alfieri. L'iniziativa, realizzata in sinergia con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, trasforma la storica dimora in un vero polo formativo all'aperto, affidando a studenti e studentesse ogni ambito operativo: dalla preparazione delle linee in cucina al servizio di sala, sino all'accoglienza.

L'esperienza punta a connettere la formazione teorico-pratica con le dinamiche vive del settore ricettivo, portando all'attenzione dei visitatori piatti tipici e formule contemporanee. Come evidenzia Annalisa Conti, presidente del Consiglio di Amministrazione dell'istituto: "La partecipazione alla Douja d’Or incarna la nostra missione di formare professionisti capaci di valorizzare le eccellenze territoriali con competenze e spirito di innovazione. La collaborazione con il Consorzio consolida il ponte tra scuola e imprese, offrendo ai ragazzi un'importante crescita sul campo",.

Due percorsi di gusto tra tavola e street food

L'offerta gastronomica a Palazzo Alfieri è stata concepita su due direttrici complementari, distribuite nei due cortili della residenza per intercettare diverse modalità di fruizione.

Nel Cortile 2 prende vita il Ristorantino della Douja, con servizio al tavolo e una carta che reinterpreta i capisaldi piemontesi con prezzi compresi tra 6 e 8 euro per le portate principali e 6 euro per i dolci. Tra gli antipasti figurano la battuta di Fassona Piemontese con misticanza, cialda di nocciola e salsa aioli; il tagliere di salumi con pane bruscato e Roccaverano DOP al miele; l'involtino di peperone alla moda del Tanaro; la terrina di bollito con bagnetto rosso; l'antica tartrà con fonduta al Raschera e funghi trifolati; oltre a una terrina vegetale con crema di basilico fresco e vellutata di pomodoro arrostito. La proposta dei primi piatti schiera gli agnolotti del plin al burro aromatizzato alle erbe e lo spaghettone monograno Felicetti mantecato al burro nocciola, acciuga, briciole di pane e crema di peperone. Il percorso si conclude con il tradizionale mattone astigiano al profumo di Moscato d’Asti e con il Dolce Alfieri, lingotto al cioccolato fondente e rum ricoperto da glassa Rocher e crumble al bacio di dama.

Nel Cortile 1 spazio invece a una formula itinerante e veloce centrata sul panino gourmet "Settembre d’Oro" (proposto a 8 euro), che racchiude in un soffice bun carne di Fassona, formaggio blu di capra, cipolla caramellata, nocciole e maionese alla nocciola, affiancato da sacchetti di nocciole zuccherate a 5 euro. La postazione ospita anche il debutto di due miscelazioni inedite (5 euro ciascuna) messe a punto da studenti e barman della scuola per valorizzare i vini tutelati: il Douja Tre Rossi drink a base di Barbera d’Asti docg e il Douja Rosa drink con base Malvasia.

La direttrice dell'istituto, Alessandra Sozio, sottolinea il valore didattico dell'operazione: "Abbiamo voluto rendere gli allievi protagonisti di ogni fase, dall'elaborazione dei menu alla miscelazione fino al contatto diretto con gli ospiti. Palazzo Alfieri diventa così un'esperienza professionale concreta e un banco di prova per il loro talento".

Un polo formativo radicato da oltre mezzo secolo

La presenza alla rassegna settembrina riflette l'evoluzione dell'Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane, attiva dal 1972. Con oltre cinquant'anni di storia alle spalle, la realtà conta oggi più di 220 iscritti all'anno e uno staff di circa cinquanta docenti, formato in larga misura da chef, maîtres ed ex studenti rientrati nell'organico didattico.

L'offerta per i giovani include qualifiche triennali di Operatore dei servizi ristorativi e si arricchisce, dall'anno scolastico 2026–2027, con l'avvio della filiera 4+2, che consente di sostenere la maturità professionale in quattro anni con pieno valore legale. L'ente promuove inoltre corsi serali, iniziative per l'Università della Terza Età e percorsi di riqualificazione per disoccupati, operando dal 2013 come agenzia accreditata dalla Regione Piemonte per i Servizi al Lavoro.

La struttura societaria consortile riunisce partner pubblici e privati: i Comuni di Agliano Terme, Canelli e Nizza Monferrato, la Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni, la Cassa di Risparmio di Asti, la casa vinicola Bersano e l'azienda dolciaria Figli di Pinin Pero. La governance vede al fianco della presidente Annalisa Conti e della direttrice Alessandra Sozio il vicepresidente Filippo Mobrici, i consiglieri Federica Massimelli, Pietro Origlia, Giovanni Denicolai e il sindaco unico Alfredo Poletti. Le sedi restano a disposizione per le iscrizioni e le informazioni sui corsi ai recapiti telefonici di Agliano Terme (0141/954079) e Asti (0141/351420)

Redazione

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