Cultura e tempo libero - 03 settembre 2026, 11:52

Viaggio immaginario sulle onde: "Notte al Museo" torna l'11 settembre al Paleontologico

Poesie con Patrizia Camatel e musiche del violinista Andrea Bertino, prenotazioni già aperte

Torna "Notte al Museo", l'evento che un anno fa ha emozionato gli astigiani tra i fossili del Parco Paleontologico Astigiano. L'appuntamento è per venerdì 11 settembre alle 21 a Palazzo del Michelerio, dove nuove poesie e musiche risuoneranno tra i grandi cetacei del Pliocene e i colori dell'acquario tropicale.

"Notte al Museo: il tempo del mare" sarà una traversata sulle onde che l'attrice Patrizia Camatel condurrà prendendo a prestito i versi di grandi poeti, accompagnata dalle musiche del violinista Andrea Bertino, entrambi già molto applauditi nell'esordio del 2025.

"C'è stato un tempo", ricordano al Paleontologico, "in cui, dove ora camminiamo, c'era il mare. Di quel tempo restano balene e delfini fossilizzati, di tre milioni e mezzo di anni, che fanno grande il nostro Museo. Ma il mare? Lo immagineremo nel silenzio del buio e lo celebreremo con le parole di grandi poeti e con musiche dall'andamento lento o tumultuoso, come le onde del mare. Insieme navigheremo tra imprese eroiche e destini naufragati, sentimenti intimi, speranze corali e orgogliose solitudini".

L'inizio avrà le parole dell'Odissea di Omero, poi verranno i versi di Emily Dickinson, Federico Garcia Lorca, Alda Merini, Mariangela Gualtieri, Erri De Luca, Cesare Pavese, Giorgio Caproni, Nazim Hikmet e Konstantinos Kavafis. Con la poesia "Fossili", il Parco Paleontologico Astigiano e l'Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano renderanno omaggio al poeta e letterato Giacinto Grassi, originario di Settime, dove nel 1979 è stato scoperto il delfino Septidelphis morii, un unicum nel suo genere conservato al Museo.

Ideazione e scelta dei brani a cura della giornalista e scrittrice Laura Nosenzo. Alla paleontologa Alessandra Fassio il compito di cucire il viaggio immaginifico con una narrazione che riporti all'eredità del Mare Padano conservata tra gli ambienti del Michelerio, l'ex chiesa del Gesù con il grande affresco dell'Aliberti, e le sabbie gialle delle colline astigiane.

Per chi intende partecipare all'evento è importante considerare che il numero di spettatori, dai 18 anni in su, è limitato a 50. La prenotazione è obbligatoria, è già aperta e dovrà pervenire entro il 10 settembre contattando il 0141.592091 o scrivendo a info@astipaleontologico.it. L'ingresso è di 5 euro.

Redazione